Verona, per quattro giorni, capitale italiana dell’amore

San Valentino per quattro giorni. Da domani, 14 febbraio, a domenica 17 la nostra città si colora di rosso in occasione della festa degli innamorati ospitata all’interno di “Verona in Love”. Dalle piazze ai musei, dall’aperitivo al dolce, sarà ricco il programma delle iniziative che si terranno in centro città da giovedì e per tutto il weekend.

Domani, giorno di San Valentino, tutti gli innamorati potranno visitare i musei e monumenti con un unico biglietto. In centro storico 3 tour guidati ripercorreranno la storia scaligera, visitando i luoghi dell’amore. Per chi volesse brindare, aperitivi speciali in piazza Bra, dove ancora per un giorno si potrà salire sulla mongolfiera, ma anche alla Torre dei Lamberti, per ammirare Verona dall’alto, o sulla funicolare.

In via Roma “Dolcemente in love” coinvolgerà tutti gli amanti del dolce. In piazza dei Signori, invece, l’artigianato locale e il labirinto verde condurranno le coppie fin sul balcone di Giulietta, sulla riproduzione posizionata al centro del percorso. Doppio concerto in piazza Bra, alle 17 e alle 19, con le tribute band degli U2 e degli Dire Straits. E poi spettacoli teatrali e appuntamenti in libreria.

Nel programma del weekend, numerose le iniziative all’interno dei musei. Alla Tomba di Giulietta sabato 15 febbraio visite speciali alla scoperta dei segreti dello spazio museale e performance di Casa Shakespeare con “Il bacio di Giulietta” e “L’incontro al balcone”, compresi nel biglietto d’ingresso.

Al museo di Storia Naturale l’esposizione “Amori e farfalle” sarà accompagnata alle ore 19, 20, 21 e 22, dalla lettura di alcuni brani del diario di Margaret Fountaine.

Domenica 17 febbraio, invece, alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti sarà possibile partecipare a visite guidate per adulti e bambini, tra le collezioni permanenti e alla scoperta della mostra “L’amore materno alle origini della pittura moderna da Previati a Boccioni”. Alla Tomba di Giulietta ancora performance e visite speciali.

Sempre parlando d’amore, per tutti gli appassionati di cinema proseguirà la rassegna “Schermi d’amore”. Dopo la serata inaugurale di martedì sera, le proiezioni riprenderanno venerdì al Teatro Ristori. Dai grandi classici, alle pellicole degli ultimi anni, sarà un viaggio tra passato e presente, alla riscoperta dell’arte cinematografica. Imperdibile “A burlesque on Carmen” di Charlie Chaplin, 32 minuti che hanno più di un secolo e arrivano direttamente dal 1916. Il film sarà proiettato il 15 febbraio alle ore 16.30.

Verona si conferma la capitale assoluta dell’amore, con turisti che arrivano da tutto il mondo – spiega l’assessore alla Cultura e Turismo Francesca Briani -. Abbiamo voluto dar vita ad un programma a 360 gradi, che va dalle iniziative nei musei, alle maratone, dal cinema all’aperitivo con vista sulla città. Un cartellone ricco di eventi ed iniziative reso possibile dalla sinergia tra più realtà. Ognuno ha dato il proprio contributo creando, infatti, diversi contenitori in grado di accontentare tutti i gusti. Dopo l’inaugurazione di Verona in love sabato scorso, con la coda di persone che aspettavano di salire sulla mongolfiera, e la serata di apertura di Schermi d’Amore, con una sala gremita ed entusiasta, non possiamo che proseguire in questa direzione. Verona dimostra grande vitalità e dinamicità, attirando l’attenzione internazionale, merito del fervore culturale ed artistico”.

Nel frattempo, in questi giorni, sul piazzale del parcheggio “Centro”, la statua “Eternity” dell’artista Nicola Beber che ritrae le due figure bronzee degli amanti nati dalla penna di William Shakespeare, nella loro posizione speculare nel momento della nascita del loro amore, sta avendo un successo incredibile tra i turisti che scattano a turno fotografie e selfie imitando gli innamorati.

Concepita nel 2016 a 400 anni dalla morte del drammaturgo l’esposizione della statua nasce dalla collaborazione tra Amt e l’Associazione Veronesi nel Mondo. L’opera dello scultore è un pezzo unico ed è itinerante: è già stata ospitata al parcheggio Centro l’anno scorso a fine marzo fino a maggio, per poi trovare altre collocazioni a Verona e provincia.

“La statua personifica la più grande storia d’amore di tutti i tempi – dice Francesco Barini, presidente Amt -: Romeo e Giulietta è uno dei simboli di Verona nel mondo. E ci sembrava il modo migliore per accogliere cittadini e turisti in questi giorni dedicati agli innamorati. Non solo loro, ma tutti, sembrano aver gradito questa idea”.

“Ringrazio l’artista Nicola Beber – aggiunge – il presidente dell’Associazione Veronesi nel mondo Fernando Morando e il vicepresidente Enzo Badalotti che tanto si stanno adoperando per questo progetto”.