Occupazione del suolo, Ferrari: “Via il canone per chi rimuove le barriere”

Oggi a Palazzo Barbieri è stata depositata con il parere favorevole degli uffici competenti una proposta del consigliere di Verona Civica – Traguardi Tommaso Ferrari, il quale già l’anno scorso aveva proposto una modifica del Regolamento per l’occupazione di spazi e aree pubbliche prevedendo l’esenzione del canone per tutte quelle occupazioni di suolo pubblico che, di fatto, permettono di abbattere le barriere architettoniche.

“L’iniziativa è stata portata avanti successivamente alla proiezione del documentario Vorrei ma non posso: quando le barriere architettoniche limitano i sogni, grazie al quale ho sollevato la questione e individuato il problema. Le pedane, così come gli scivoli apposti dagli esercizi commerciali del centro e dei quartieri di Verona, sono di fatto soggetti a un canone a seconda della metratura e della loro collocazione. La proposta è in linea con le azioni di altri Comuni veneti che, da tempo, hanno introdotto l’esenzione nel loro regolamento; credo sia un bel risultato e l’evidenza di come il giornalismo possa svolgere il suo ruolo sociale”, dichiara la giornalista Alessia Bottone, autrice del documentario.

“Il COSAP, regolamento del Comune di Verona per il canone per l’occupazione di tutti gli spazi e le aree pubbliche, del soprassuolo e del sottosuolo, contempla esenzioni per le persone con disabilità solamente relative “agli accessi carrabili destinati a soggetti portatori di handicap”; con questa formulazione le occupazioni di suolo pubblico finalizzate al superamento di barriere architettoniche sono attualmente soggette a un canone”, ha spiegato il Consigliere di Verona Civica – Traguardi. “Credo che questa proposta, così come il PEBA, rispondano a esigenze economiche e sociali necessarie. Attendo che la proposta sia discussa in sede di Commissione e in Consiglio Comunale e sono certo che troverà la massima condivisione, perché una città accessibile è un obiettivo di tutte le forze politiche” conclude Tommaso Ferrari.