La poesia drammatica del Riccardo II al Teatro Romano

Si terrà giovedì 6 luglio alle 21.15 al Teatro Romano la prima nazionale dello spettacolo ‘Riccardo II’, con la regia di Peter Stein, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con l’Estate Teatrale Veronese.

La rappresentazione, che sarà in replica il 7 e l’8 luglio alla stessa ora, inaugurerà la sezione di prosa del 69° Festival shakespeariano.
L’evento è stato presentato questa mattina, a palazzo Barbieri, dal Sindaco Federico Sboarina insieme al direttore dell’Estate Teatrale Veronese Gianpaolo Savorelli. Presenti, insieme al cast di attori, il regista Peter Stein, il direttore del Teatro Metastasio Franco D’Ippolito e l’attrice Maddalena Crippa, protagonista in scena con il ruolo di re Riccardo.
“Sono onorato – ha sottolineato il Sindaco Sboarina – di presentare, fra i primi appuntamenti istituzionali nell’ambito della cultura, l’evento di apertura dell’edizione 2017 del Festival Shakesperiano. Uno spettacolo d’alto livello artistico-teatrale portato in scena a Verona, in prima nazionale, da uno dei più importanti registi europei del nostro tempo. La cultura e l’arte – ha ricordato Sboarina – rappresentano per me il perno fondamentale sui cui costruire la crescita umana e sociale di una collettività; una base necessaria dalla quale ripartire per ridare il giusto valore alla nostra città e, in particolare, alla sua straordinaria e variegata offerta artistica”.

“Richard II, per le tematiche che affronta – ha spiegato Savorelli – si ricollega all’ultimo spettacolo in cartellone, ‘Sette contro Tebe’ di Eschilo: in entrambi emergono i problemi del potere, del suo raggiungimento, della sua conservazione, dei suoi eccessi. Questioni eterne che il teatro, dall’antica Grecia a oggi passando per Shakespeare, sente il bisogno di trattare”.
Soddisfazione è stata espressa dal regista Stein, che ha definito il Teatro Romano: “un luogo complesso da punto di vista scenico, acustico e teatrale; un palcoscenico che ha rappresentato una sfida interessante nel percorso di costruzione di una regia in grado di catturare il pubblico e riportare al centro della scena il testo drammaturgico ed il peso delle sue parole”.
Sul palco, ad accompagnare l’inconsueta interpretazione in chiave femminile dell’attrice Crippa, un cast di attori di calibro, tra i quali Paolo Graziosi (John Gaunt), Alessandro Averone (Henry Bolingbroke) e Gianluigi Fogacci (Duca di York) .

Richard II (finora rappresentato solo tre volte nell’ambito del Festival Shakespeariano) mancava da dieci anni dal cartellone del Teatro Romano. L’ultima edizione, quella del 2007, fu del Berliner Ensemble (la compagnia fondata da Bertolt Brecht) con la regia di Claus Peymann. Le altre due precedenti edizioni sono del 1966 (regia di Gianfranco De Bosio, protagonista Glauco Mauri) e del 1996 (protagonista e regista Gabriele Lavia).
Domani, giovedì 6 luglio alle ore 21, prima dell’inizio dello spettacolo, il Sindaco Sboarina consegnerà a Gabriele Lavia il 60° premio “Renato Simoni per la fedeltà al teatro di prosa”.