Roma-Verona, la corsa per il farmaco salvavita

È stata una corsa contro il tempo, quella che negli scorsi giorni ha coinvolto Polizia di Stato e ferrovieri, per consegnare il farmaco salvavita a una 13enne di Roma in viaggio verso Verona. La giovane, che stava andando in vacanza dalla nonna, aveva dimenticato l'importante medicinale a casa, nella Capitale. Quando la madre della ragazza…

È stata una corsa contro il tempo, quella che negli scorsi giorni ha coinvolto Polizia di Stato e ferrovieri, per consegnare il farmaco salvavita a una 13enne di Roma in viaggio verso Verona. La giovane, che stava andando in vacanza dalla nonna, aveva dimenticato l’importante medicinale a casa, nella Capitale.

Quando la madre della ragazza si è accorta che il farmaco era rimasto a Roma, la figlia era già a chilometri di distanza.

«La mamma disperata e impossibilitata a mettersi in viaggio per Verona tenta l’ultima chance: corre fino alla stazione Termini e chiede aiuto alla Polizia ferroviaria, che immediatamente chiede la collaborazione di qualche ferroviere» è il racconto della Polizia di Stato sulla pagina Facebook “Agente Lisa“.

«In pochi minuti una scatola sigillata contenente il farmaco avvolto nel ghiaccio secco (perché va conservato a basse temperature) – continua il racconto di “Agente Lisa” – viene consegnata dai poliziotti nelle mani del capotreno del convoglio alta velocità che in meno di 3 ore arriva a Verona. Alla fermata nella città veneta, il capotreno lo consegna alla Polizia ferroviaria e poi finalmente nelle mani della nonna».

https://www.facebook.com/AgenteLisa/posts/10156716272126374

 

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