La riforestazione della città parte da casa
Piante sul balcone, in giardino o sul terrazzo di casa. La riforestazione della città, per una Pianura Padana che torna a sorridere, entra nelle case dei veronesi, che possono richiedere in forma totalmente gratuita fino a cinque piante adatte alle diverse esigenze. Per chi infatti ha un terrazzo, ci saranno le piante da vaso come il crespino e il tino, per chi ha un giardino di dimensioni ridotte il corbezzolo, l’albero di Giuda o il maggiociondolo, nel caso di giardini più grandi il pioppo bianco, il tiglio e via dicendo. Spazio anche alle siepi campestri fino ad un massimo di 30 piante, perchè gli alberi puliscono l’aria e rendono l’ambiente più sano.
L’amministrazione ha già previsto la piantumazione di 7100 piante, più 1000 nuovi arbusti. Segno, secondo l’assessore Padovani, di quanto l’amministrazione tenga al verde urbano. E bando ai pini marittimi, che, per filosofia dell’amministrazione, non saranno più piantati, in quanto “non sono compatibili con l’ambiente urbano”. Le radici di queste piante tendono ad affiorare in superficie con prepotenza, rovinando il manto stradale e i marciapiedi.
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