Saldi, il vademecum di Adiconsum Verona per acquisti in sicurezza
Inizieranno sabato 6 luglio i saldi estivi a Verona e in Veneto, come nella maggior parte delle regioni d’Italia. Si tratta ancora di un’opportunità di risparmio soprattutto per coloro che vogliono toccare con mano la qualità di quello che stanno acquistando o desiderano provarlo.
Adiconsum Verona ha stilato un vademecum per i consumatori per fare acquisti in sicurezza:
- verificare i prezzi prima dell’inizio ufficiale dei saldi;
- fare attenzione ai saldi con percentuali troppo elevate;
- diffidare degli importi scritti col pennarello senza indicazione del prezzo originale
- se il negoziante non permette di provare i capi, acquistare solo se si è sicuri della scelta. La possibilità di provare i capi, infatti, è a discrezione del commerciante
- durante i saldi i negozianti devono accettare i pagamenti con bancomat o carte di credito a norma di legge. Non sono ammesse deroghe o commissioni
- in caso di acquisto per un regalo, prendere accordi col commerciante. Egli ha infatti l’obbligo di cambiare la merce solo nel caso sia difettosa. Il cambio per altri motivi è a sua discrezione
- è bene conservare sempre lo scontrino per poter eventualmente cambiare merce difettosa e contestare l’acquisto.
«I saldi – evidenzia Davide Cecchinato, presidente di Adiconsum Verona –rappresentano ancora un’opportunità di risparmio ma è bene fare attenzione ad alcune semplici regole per trasformare un’occasione di risparmio in un bidone».
Adiconsum Verona consiglia inoltre di prestare attenzione ai saldi on line. Spesso si tende a compiere acquisti impulsivi, complici i prezzi accattivanti. Una buona soluzione è quella di eseguire una ricognizione nei principali siti per scegliere gli articoli più interessanti e annotarne il prezzo.
«Attenzione, inoltre, – avverte Cecchinato – alla referenza del venditore on line. Prima di acquistare via internet è consigliabile verificare se altri consumatori hanno lamentato difficoltà. In questi giorni abbiamo ricevuto segnalazioni di consumatori che non hanno ricevuto la merce ordinata via internet».
Le eventuali controversie possono essere risolte attraverso la piattaforma Odr. E se il venditore si trova in un altro paese dell’Unione Europea è possibile contattare il Centro Europeo Consumatori Italia per assistenza.
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