Accordo per riduzione Pm10. Bottacin: «Ora tocca ai tavoli zonali»
«Ho appreso con favore che gli assessori all’ambiente dei Comuni capoluogo di Provincia si siano trovati e abbiano siglato questo accordo per garantire la qualità dell’aria. Ora i tavoli zonali, presieduti dai Presidenti di Provincia e dal sindaco della Città Metropolitana di Venezia, dovranno attivarsi, se lo riterranno, per il coordinamento delle azioni così come previsto dalla normativa vigente approvata dal Consiglio Regionale». Così l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin commenta la notizia del documento siglato oggi a Treviso denominato “Protocollo aria” attraverso il quale si intende coordinare le iniziative volte al contenimento dell’inquinamento da polveri sottili.
«Sono favorevole all’iniziativa – precisa l’assessore regionale – ma, per chiarezza, è necessario spiegare cosa prevede la normativa vigente in materia approvata dal Consiglio Regionale. Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera, meglio noto come Piano Aria è molto chiaro circa le competenze. Esiste un Comitato di Indirizzo e Sorveglianza in ambito regionale e dei Tavoli Tecnici Zonali (TTZ) che, in ambito provinciale, devono coordinare le azioni anche nei comuni limitrofi. Quindi, ben vengano questi accordi – chiude Bottacin – ma nel rispetto dei ruoli stabiliti da normativa».
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