Cocaina al Catullo, presi 4 corrieri
Fermate dalla Guardia di Finanza scaligera quattro persone che avevano ingerito droga per trasferirla da uno Stato all’altro. La quantità complessiva è di quattro chili di sostanza stupefacente per un controvalore di circa 200.000 euro.
A tradirli, venerdì sera all’aeroporto di Catullo, un’eccessiva fretta e agitazione che ha insospettito le Fiamme Gialle. In corpo, quando i corrieri sono arrivati da Francoforte e da Monaco di Baviera, avevano 350 ovuli di eroina e di cocaina. Sono stati accompagnati a Borgo Roma, dove dalle radiografie è emersa la presenza di droga nei loro intestini. Le analisi svolte in un secondo momento, hanno confermato che la sostanza stupefacente era particolarmente «pura». Il controvalore supera i 200.000 euro.
I quattro, tre uomini e una donna di origine nigeriana, fra i 22 e i 29 anni, sono stati ricoverati precauzionalmente nei reparti di rianimazione degli ospedali di Verona, Villafranca, Peschiera e Negrar e dopo un periodo di osservazione arrestati per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Al momento sono in carcere a Montorio. Rischiano fino a 20 anni di galera.
Soddisfatto il Ministro per la Famiglia e le Disabilità, con delega alle politiche antidroga, Lorenzo Fontana, che su Facebook ha scritto: «Mi congratulo con la Guardia di Finanza di Verona per aver fermato, all’aeroporto Catullo, quattro nigeriani che avevano ingerito 350 ovuli di cocaina ed eroina».
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