Opera, iniziati i cantieri della nuova filovia di Verona. Oggi il sopralluogo
Si chiamerà Opera, la filovia composta di 24 km di linee urbane a collegare in modo verde e smart i quartieri con i poli di interesse sociale di Verona, da Borgo Trento al Policlinico, allo stadio via interscambio di Porta Nuova. Questa mattina la visita al cantiere, alla presenza del presidente Amt Francesco Barini, del sindaco Federico Sboarina e del vicensindaco Luca Zanotto insieme ai dirigenti di Amt.
Il percorso si è snodato lungo la tratta est-ovest, quindi «da San Michele fino allo stadio» ha spiegato il presidente Barini «lo facciamo per gli amministratori che potranno vedere quali sono i punti di forza e le possibili criticità da risolvere per questo tracciato. Vogliamo mostrare il percorso ai cittadini, consapevoli che i mezzi di trasporto non sono solo i veicoli, ma anche infrastrutture che durano nel tempo».
Un investimento di 143 milioni di euro, con 39 mezzi ferroviari nuovi a trazione elettrica bimodale per ridurre l’inquinamento. Percorsi e semafori studiati per evitare le interferenze tra trasporto pubblico e privato. «Ci sono state lamentele a causa dell’inizio dei lavori, finora non così invasivi. Nelle strade di San Michele, in via Dolomiti e in via Marmolada in particolare abbiamo iniziato il raschiamento dell’asfalto e presto poseremo i primi sottoservizi. In futuro inizieranno lavori ben più invasivi» ha precisato il numero uno di Amt.
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