“Ci sto? Affare fatica”, i lavori estivi per il bene della città
Un’iniziativa che recupera il tempo estivo degli adolescenti e il senso della fatica. Le iscrizioni per il progetto “Ci sto? Affare fatica” saranno aperte il 15 maggio. Possono iscriversi i giovani tra i 14 e i 19 anni
Saranno aperte il 15 maggio le iscrizioni per i cantieri estivi per giovani tra i 14 e i 19 anni, che potranno curare i beni comuni e pubblici in nome della cittadinanza attiva. I gruppi saranno composti da dieci adolescenti, e saranno seguiti da un tutor più grande. I giovani andranno nei giardini e nei parchi gioco per sistemarli, o nelle scuole, per ridipingerle. In cambio della fatica spesa, i partecipanti saranno ricompensati con “buoni fatica” del valore di 50 euro da spendere in abbigliamento, libri, elettronica e tempo libero.
Oltre a Verona, partecipano all’iniziativa anche i Comuni di San Giovanni Lupatoto, Villafranca, Legnago e Cerea, per circa 1500 ragazzi coinvolti nelle attività di lavoro e 150 tutor che li affiancheranno. Si conta saranno almeno 100 i cantieri estivi attivati a Verona e provincia tra quest’estate e la prossima grazie al progetto biennale.
I lavori si svolgeranno dal 10 giungo al 26 luglio, più di un mese e mezzo in cui i ragazzi , suddivisi in gruppo coordinati dai tutor, si prenderanno cura dei luoghi del territorio, secondo una lista di priorità fornita direttamente dai Comuni o, nel caso di Verona, dalle Circoscrizioni.
L’iniziativa è supportata da Fondazione Cariverona, e vede la partecipazione delle cooperative Energie Sociali e L’Albero.
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