Mattarella firma decreto per revoca Siri
Il senatore leghista indagato per corruzione è ufficialmente fuori dal governo.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto di revoca dell’incarico al sottosegretario leghista alle Infrastrutture e Trasporti Armando Siri. La destituzione è stata proposta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sentito il Consiglio dei ministri nella riunione di mercoledì scorso.
Il senatore della Lega, che da oggi non è più membro del governo, è indagato per corruzione in relazione a un’inchiesta su presunte tangenti versate per il business dell’energia eolica. Siri, ieri durante l’atto istruttorio «ha ribadito con fermezza di non aver mai ricevuto, né da Paolo Franco Arata, né da chiunque altro, promesse di pagamento o dazioni di denaro, che avrebbe rifiutato con sdegno, facenti riferimento al merito della sua attività di senatore della Repubblica e di sottosegretario di Stato». Lo afferma in una nota l’avvocato Fabio Pinelli, difensore dell’esponente della Lega che ha rilasciato oggi dichiarazioni spontanee ai pm di Roma. (Ansa)
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