Evasione fiscale: sequestrati 800mila euro di beni a imprenditore
Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Vicenza beni ad un imprenditore vicentino, formalmente attivo nel settore della concia, per 796.132 euro.
Nel 2016, i militari di Arzignano avevano accertato che l’imprenditore aveva creato la ditta per evadere il fisco attraverso l’emissione di un cospicuo ammontare di fatture false (oltre 4 milioni dal 2013 al 2015). I finanzieri hanno poi appurato che l’indagato non aveva mai versato imposte dal 2013, non aveva una sede, non disponeva di mezzi per svolgere l’attività e, soprattutto, non aveva sostenuto acquisti tali da giustificare vendite di così cospicuo ammontare.
La ricostruzione del volume d’affari è stata fatta con controlli incrociati tra i clienti e i fornitori facendo emergere che le fatture erano state emesse per operazioni inesistenti. La Procura ha così deciso di disporre il sequestro delle imposte dovute, ma nel frattempo l’indagato aveva dato vita a un trust in cui far confluire i fabbricati di cui era proprietario a beneficio della figlia minorenne, trucco che non è servito. (Ansa)
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