Food Truck in piazza Dante per Vinitaly. Tosi: “Un danno per esercenti del centro”
È iniziato ieri Vinitaly and the City, il fuorisalone della fiera dedicata al vino più famosa del mondo. Gli stand di numerose cantine hanno quindi invaso il centro storico di Verona, insieme anche a diversi food truck. Una scelta che non è piaciuta al consigliere Flavio Tosi, che ha ricordato le motivazioni che hanno portato alla nascita di Vinitaly and the City.
«Una bellissima iniziativa che introducemmo noi per dare più respiro alla Fiera e permettere di lavorare meglio agli operatori, liberandoli dalla pressione dei troppi visitatori occasionali. Parallelamente l’intento era coinvolgere la città e i veronesi, valorizzare il Vinitaly per il suo legame con un territorio straordinario e aiutare i nostri esercenti del centro che avrebbero beneficiato di una città viva. – spiega Tosi – Quindi benissimo la presenza degli stand dei nostri protagonisti della viticoltura e delle produzioni locali, mentre mi chiedo cosa c’entrino con il Vinitaly i track food in piazza Dante. Stanno benissimo in manifestazioni di altro tipo, ma con il Vinitaly c’entrano come i cavoli a merenda. E danneggiano quegli stessi esercenti del centro che con la manifestazione si volevano tutelare. Esercenti già sufficientemente penalizzati dai tanti provvedimenti insensati di Sboarina».
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