Giole, il bambino “scienziato” che ha chiesto un incontro al sindaco
Un modello meccanico della stazione spaziale “Lunatico”. È questa la creazione che il bambino “scienziato” Gioele Tosatto ha portato al sindaco Federico Sboarina. Gioele, che ha sette anni e frequenta la 2ª elementare alle scuole Cesari di Cadidavid, nelle settimane scorse aveva inviato una lettera al sindaco nella quale chiedeva la possibilità di incontrarlo per presentare la sua attività di inventore e scienziato.
Questa mattina, insieme alla mamma Marzia, al papà Gabriele e alla sorella Anna, ha raccontato al sindaco la sua passione per le scienze e per la costruzione di modellini che vengono pensati, progettati e realizzati, interamente da lui, utilizzando materiale tecnologico di recupero. Per adesso si tratta di modelli statici, ma il progetto di Gioele è quello di continuare a costruirne di nuovi, che siano più avanzati e magari in grado di muoversi. Anche se il vero sogno è quello di poter arrivare a realizzare, un giorno, un vero razzo.

“Gioele è un bambino molto intraprendente – ha detto il sindaco Sboarina -. È un bell’esempio di condivisione tra cittadini che credono nelle istituzioni e Comune. Episodi come questi possono sembrare piccoli, ma sono in realtà quelli che mi danno entusiasmo come sindaco”.
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