“Fidati in Biblioteca”: la poesia a occhi bendati
“È possibile che le parole si dilatino, come la tua percezione, è possibile che risuonino dentro di te, improvvise, impreviste, inattese. È possibile che alla fine tu te ne vada con un’emozione in più”: questo lo slogan che racchiude il significato dell’iniziativa di Poesia Randagia, che si è svolta ieri pomeriggio, 12 marzo, alla Biblioteca Civica di Verona.
Fidati in Biblioteca è l’evento che si è tenuto ieri, un modo originale e intenso di diffondere la poesia. I presenti ieri in Biblioteca Civica hanno potuto sperimentare la poesia a occhi bendati, sussurrata all’orecchio da altri. È un’idea semplice ma molto efficace, sperimentata già in diversi luoghi e contesti, partorita da Viviana Roveda di Poesia Randagia.
Poesia Randagia, in collaborazione con la Biblioteca Civica di Verona e il Circolo dei Lettori di Verona, ha organizzato la performance, con 5 postazioni dislocate nelle sale varie della Biblioteca Civica, di cui una interamente dedicata a bambini.
Dal gruppo Poetria, è nata Poesia Randagia, che riunisce gli amanti di quest’arte e li rende promotori di tante iniziative in diverse città, tutte con al centro la poesia, oltre ad opere di divulgazione di poeti e tematiche a riguardo.

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