Signorvino a fianco di Doppia Difesa Onlus per dire “no” alla violenza sulle donne

In occasione dell'8 marzo Signorvino dona un contributo alle attività istituzionali della Fondazione Doppia Difesa Onlus, costituita da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, che offre gratuitamente supporto legale e psicologico alle vittime di violenze. Le donne dell'azienda avranno, l'8 marzo, un calice di benvenuto in omaggio, un messaggio che la catena vuole urlare, un NO…

In occasione dell’8 marzo Signorvino dona un contributo alle attività istituzionali della Fondazione Doppia Difesa Onlus, costituita da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno, che offre gratuitamente supporto legale e psicologico alle vittime di violenze.

Le donne dell’azienda avranno, l’8 marzo, un calice di benvenuto in omaggio, un messaggio che la catena vuole urlare, un NO convinto alla violenza sulle donne.

Le analisi di consumi di Signorvino proseguono nel mese di marzo per divulgare dati e brevi analisi che sappiano dare indicazioni al settore, stavolta in riferimento alle donne. Da un’osservazione diretta negli store, si è potuto riscontrare che le donne che entrano nei negozi di vino pongono attenzione alle novità e manifestano una curiosità maggiore degli uomini. Spesso non hanno uno schema predefinito sui vini da acquistare, la selezione avviene realmente sullo scaffale ed apprezzano sempre il consiglio di un esperto. In tema di gusti invece si può rilevare che prediligono vini freschi ed eleganti. Con un’età mediamente maggiore, l’acquirente uomo invece sa già cosa scegliere e punta sul prestigio dell’etichetta, cercando vini strutturati ed importanti.

Dallo studio emerso monitorando i 15 punti vendita di Signorvino si evidenzia un netto trend di crescita della presenza femminile negli store, con posizioni di addetto alle vendite ma anche come responsabili dei locali con un aumento del 8,5% di assunzioni rispetto allo scorso anno, fino ad arrivare ad oltre 40% di donne impiegate sul totale. Negli uffici la crescita è del 10% per un 51% di donne lavoratrici, mentre nelle attività di magazzino i dati restano sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno, registrando un 68% di donne addette a tali mansioni. Se guardiamo invece alle vendite delle bottiglie prodotte da donne (150 etichette oggetto dello studio) è stato calcolato un’incidenza dell’11% a valore sull’incassato, senza variazioni sull’anno precedente.

 

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