Lascia le chiavi di casa a una persona fidata, 80enne truffata
In possesso di bancomat e pin dell’anziana signora di Corso Milano, la coppia madre e figlia del piano di sotto sono riuscite in pochi mesi a prelevare oltre 10 mila euro
Una vicenda sgradevole, che per fortuna ha avuto un lieto fine, quella che ha coinvolto un’anziana signora in questi mesi. I fatti risalgono allo scorso 12 dicembre, quando un’ottanduenne di Corso Milano va in banca per fare un pagamento, ma se lo vede rifiutato per mancanza di denaro. Una brutta sorpresa per la signora che si convince ad avvisare la Polizia, per capire la situazione. L’estratto conto indica numerosi prelievi, per un totale di oltre 10 mila euro, in pochi mesi, da agosto dello scorso anno. La polizia comincia ad indagare, chiedendo tra le prime cose se qualcuno avesse le chiavi di casa. L’unica persona ad avere una copia è la signora del piano di sotto, una persona fidata, secondo l’ottantenne. E da qui i primi sospetti: perchè oltre alle chiavi, la signora si era fatta scrivere sul telefono, salvandolo nella rubrica, il codice pin della propria carta, e lo aveva fatto fare alla figlia ventisettenne della signora del piano di sotto, custode anche delle chiavi. 32 prelievi, in totale, che sarebbero secondo le indagini, attribuibili alla coppia del piano di sotto, madre e figlia.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






