Il ministro Centinaio ieri a Garda con Federalberghi
All’incontro di ieri organizzato da Federalberghi Garda Veneto, alla Dogana Veneta di Lazise, sono state affrontate tematiche scottanti come la riqualificazione del sistema di depurazione e collettazione delle acque e il contrasto all’abusivismo e l’auspicata istituzione del registro nazionale degli alloggi turistici.
Il ministro ha dimostrato grande vicinanza alla categoria sottolineando che il turismo italiano è al quinto posto a livello mondiale e quindi merita una grande attenzione. Per quanto riguarda il problema del collettore ha capito l’importanza e l’urgenza dell’attuazione del progetto di rifacimento e si farà carico di parlarne al più presto con il ministro dell’ambiente. Sul tema del contrasto all’abusivismo il ministro ha rassicurato gli albergatori perchè il suo obiettivo è quello di introdurre il codice identificativo per le locazioni turistiche prima dell’estate in modo che solo le strutture regolari, in possesso di questo codice, possano essere presenti sulle piattaforme di vendita online.

Per quanto riguarda la flessibilità sul lavoro, alla richiesta degli albergatori di rivedere il decreto dignità troppo rigido per una realtà come quella turistica basata sulla stagionalità, il ministro ha promesso che ne avrebbe parlato con il ministro Di Maio affinché si prevedano delle deroghe per il lavoro nel settore ricettivo e vengano reinseriti i voucher per tutte le strutture e non solo per quelle con meno di 15 dipendenti.
Per la promozione, infine, il Ministro ritiene ci siano troppi interlocutori e auspica una riorganizzazione dell’ENIt e un lavoro di squadra che coinvolga maggiormente Regioni e ministero A chiusura dei lavori un doveroso ringraziamento del presidente di Federalberghi Garda Veneto Marco Lucchini: “Ringrazio il Ministro Centinaio per avere accettato il nostro invito. Per noi è stato un grande onore incontrarlo e approfondire con lui alcune questioni legate al turismo e alla sostenibilità del territorio per la risoluzione delle quali servono strategie condivise e la collaborazione di tutti. Ci ha fatto piacere percepire l’appoggio e la vicinanza del Ministro e, ovviamente, auspichiamo che le nostre istanze vengano portate in sede di Governo, soprattutto la questione del rifacimento del collettore, assolutamente prioritaria per il nostro territorio e per tutta Italia e la questione dell’abusivismo che è sempre più diffuso e sta diventando una vera e propria emergenza nazionale e un grave danno economico dovuto all’imperante evasione a danno della fiscalità per lo stato e le amministrazioni locali.”
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






