Cuori connessi in Gran Guardia per combattere il cyberbullismo
Oltre 600 studenti si riuniscono per parlare di cyberbullismo, succede oggi in Gran Guardia a Verona dove è stato proiettato il docufilm intitolato “#cuoriconnessi”. In questo incontro con gli alunni veronesi anche il regista Luca Pagliari.
#cuoriconnessi, un cancelletto significativo per le nuove generazioni a sostegno un messaggio importante contro il cyberbullismo. Si perchè essere connessi significa essere in un “intima unione”, in un “legame di stretta relazione” con gli altri. Forse è questo quello che ha spinto Luca Pagliari, regista del docufilm, a collaborare al progetto insieme alla Polizia di Stato finalizzato alla produzione di racconto “senza retorica e pietismo” di “due storie esemplari legate al mondo del web”.
Il lungometraggio, presentato questa mattina alle ore 10.00 agli studenti, racconta la storia di persone in carne e ossa, non di utenti digitali lontani e sconosciuti. Parla di storie di cyberbullismo, degli effetti di questo reato sulle vittime e le famiglie in cui vivono, della difficoltà di lasciarsi alle spalle derisioni e scherni ma anche, e soprattutto, il coraggio di chiedere aiuto.
Finalizzato ad impartire ai giovani un corretto utilizzo degli strumenti di cui dispongono e delle parole con le quali si esprimono, il film, quasi senza filtri, racconta la realtà di coetanei che hanno subito bullismo ma che hanno avuto la forza di reagire e denunciare.
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