Inps, presidio dei dipendenti: “manca organico”

Hanno chiesto più organico per continuare a garantire ai cittadini prestazioni e servizi i dipendenti dell’Inps scaligera che stamattina si sono trovati per un’ora, dalle 10 alle 11, a protestare davanti alla sede dell’ente. Il presidio è stato organizzato dalle sigle sindacali a seguito della mancata assegnazione di personale a Verona dopo il concorso pubblico…

Hanno chiesto più organico per continuare a garantire ai cittadini prestazioni e servizi i dipendenti dell’Inps scaligera che stamattina si sono trovati per un’ora, dalle 10 alle 11, a protestare davanti alla sede dell’ente. Il presidio è stato organizzato dalle sigle sindacali a seguito della mancata assegnazione di personale a Verona dopo il concorso pubblico nazionale.

“Il personale della sede Inps di Verona ha appreso che, nonostante la gravissima carenza di organico, la più pesante nel Veneto che si protrae oramai da diversi anni, non vedrà assegnare alla propria Sede nessuna unità proveniente dal concorso pubblico nazionale per n. 365 posti di analista di processo-consulente” recita il comunicato stampa scritto da diverse sigle sindacali tra cui FP Cigl, FP Inps, Uilpa e Confintesa.

Una situazione che, stando ai lavoratori, si protrae da anni ed è diventata insostenibile, soprattutto a fronte della mole di lavoro sempre crescente: “Da 307 dipendenti nel 2012 siamo ad oggi 247 comprensivi dei colleghi ex INPDAP con una carenza di organico pari a ca. 80 unità. Lavoriamo circa 36000 domande di NASPI ogni anno, delle quali 12000 arrivano nei soli mesi di ottobre/novembre; liquidiamo circa 24500 pensioni (complessive) annue e ne gestiamo/ricostituiamo altrettante, quest’anno sono stati liquidati complessivamente 18500 nuove prestazioni assistenziali (premio nascita, bonus asilo nido e ass. natalità) che si sono aggiunte alle altre prestazioni già esistenti” continua la nota stampa.

“Noi, lavoratori Inps, facendo proprie le esigenze dei cittadini, chiediamo che si proceda con la massima urgenza e subito a nuove e immediate assunzioni, – conclude il comunicato – al fine di garantire l’erogazione dei servizi, nei tempi brevi, che ogni cittadino si attende da una pubblica amministrazione attenta alle esigenze dei suoi utenti”.

Intanto ieri, la deputata veronese Alessia Rotta, insieme ai deputati Dal Moro e Zardini, ha presentato una interrogazione al ministro Di Maio in merito alla collocazione dei vincitori dei concorsi Inps per capire quale criterio venga adottato per collocare i dipendenti.

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