Il Piccolo Principe compie 75 anni e festeggia con uno spettacolo
“Il Piccolo Principe”, l’omonimo protagonista dell’opera di Antoine de Saint-Exupéry, compie gli anni, seppur senza invecchiare. A celebrarlo ci pensa Fondazione Aida con uno spettacolo al Teatro Stimate in programma per sabato alle 16.30.
Il principino dai capelli color del grano dell’asteroide B-612 nasce il 6 aprile 1943 a New York tra le pagine bianche del testo pubblicato da Reynal & Hitchcock nella traduzione inglese e solo qualche giorno dopo arriva la copia nell’originale francese.
75 anni dopo la sua prima pubblicazione, l’opera rappresenta una pietra miliare della letteratura contemporanea. Un libro interessante soprattutto per i bambini, grazie ai meravigliosi acquerelli illustrati dalla stessa mano di Saint-Exupéry ma che svela la sua reale consistenza solo agli occhi di ragazzi e adulti.
Tra le righe di questo capolavoro si nascondono simboli e infinite e soggettive interpretazioni che fanno del testo un rompicapo di significati che si svelano attraverso le parole del lettore che, come un soffio vitale, danno inizio alle avventure del giovane principe. Quest’opera dolce, commovente e, a tratti, filosofica, parla del viaggio spaziale del piccolo principe. Un viaggio alla ricerca di un senso che si traduce alla fine nella consapevolezza che il senso di tutto è la ricerca, un costante cammino alla scoperta di sé, dell’ambiente circostante e del proprio ruolo nel mondo.
Per festeggiare il compleanno di questa inossidabile opera d’arte, i messaggi di tolleranza e amore contenuti nel testo saranno messi in scena, grazie a Fondazione Aida, al Teatro Stimate sabato 10 novembre alle ore 16.30. I due protagonisti, il Piccolo Principe e il Pilota, saranno interpretati da Marta Boscaini e Jacopo Zera.
La versione teatrale che cavalcherà il palco dello Stimate è curata da Rita Riboni e arricchita dalle musiche originali di Rolando Lucchi e della Scuola Musicale “Il Diapason”. I costumi sono stati realizzati degli utenti del progetto Quid, lavoratori socialmente svantaggiati, ai quali il progetto offre una significativa opportunità di reinserimento.
Per quanto riguarda la scenografia il bianco pervaderà la scena, come a ricreare le pagine del libro, e giochi di luce creeranno deserto, pianeti, notti, albe e tramonti.
Lo spettacolo si inserisce all’interno della rassegna “Famiglie a teatro”, organizzata da Fondazione Aida in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona, AGSM Verona, DB Bahn Italia, il sostegno di Banco BPM – Banca Popolare di Verona, Gardaland SEA LIFE Aquarium, Libricini e Loewe TV.
“La poesia rimarrà intatta – spiega la regista Rita Riboni – Si farà amicizia e saremo per tutto il tempo, ora l’uno, ora l’altro, ora la volpe, ora il serpente, un sottile gioco di specchi psicologico che ci mette a contatto con le parti più recondite di noi. Aldilà della sua sempreverde attualità, – continua – ritengo sia il momento adatto alla sua messa in scena: in un tempo di confusione, di stordimento materialistico aggravato dalla paura di perdere quelle che credevamo “sicurezze”, in un momento in cui l’umanità non si accorge che quello su cui è bene basare le sicurezze si trova dentro di noi, “Il Piccolo Principe” e il suo viaggio appaiono perfetti!”
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