Aperto l’hub di Calzedonia in Etiopia
Calzedonia si espande e sbarca anche in Africa, per la precisione in Etiopia. E’ stato infatti inaugurato ad Addis Abeba il nuovo hub dove il gruppo scaligero produrrà abbigliamento da esportare nel resto del mondo, grazie anche alla posizione strategica di cui gode. Per il nuovo stabilimento è stimato un fatturato di 10 milioni all’anno.
Non solo benefici fiscali da parte del governo di Addis Abeba, ma anche una posizione che strizza l’occhio all’Eritrea e ai suoi porti. Questa è la strategia del Gruppo Calzedonia che, in questi giorni, ha inaugurato il nuovo stabilimento-hub in Etiopia, nella città di Macallè. Lo stabilimento, realizzato con circa 12 milioni di euro, ospiterà a regime 1.200 addetti che si occuperanno della produzione di calze e costumi da bagno stimando un fatturato di 10 milioni all’anno.
L’insediamento in Africa non è nuovo al gruppo veronese che già quattro anni fa aveva avviato un centro di formazione per 120 dipendenti che si era rivelato efficiente e di qualità. Insieme a Calzedonia, ora, in Etiopia sono presenti anche altre realtà del mondo della moda: in particolare nella città di Adama, è stato inaugurato recentemente un hub che esporta prodotti per altri marchi celebri come H&M, Zara e Decathlon.
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