Il tango che arriva dall’Argentina (e anche da Verona)
Il tango parla anche veronese. A spiegarlo stamattina, in conferenza stampa, è stata l’Associazione Veronesi nel mondo che ha raccontato alla cittadinanza la storia di Mario Battistella, emigrato di Monteforte d’Alpone e tra i padri fondatori del ballo sudamericano. L’iniziativa è stata organizzata in occasione del 50° anniversario della morte di Battistella.
Non tutti sanno che il tango argentino ha origini veronesi. Uno dei padri fondatori del ballo sudamericano è infatti Mario Battistella, di Monteforte d’Alpone che, da emigrato a Buenos Aires nel primo Novecento, diventò il poeta del tango, uno dei compositori e parolieri che hanno segnato la nascita e la storia del ballo argentino.
Per far conoscere alla cittadinanza la storia dell’artista veneto, l’Associazione Veronesi nel Mondo, in collaborazione con Dimostrazioni Armoniche e Alma Migrante, organizza due giorni di eventi, venerdì 26 e sabato 27 ottobre al Teatro Ristori. Seminari, spettacoli e lezioni-concerto per un viaggio alla riscoperta delle origini venete del tango argentino.
Un’occasione per valorizzare il tango quale espressione anche dei nostri migranti, un genere nato da una commistione di culture, all’interno delle quali spicca sicuramente quella italiana e veneta in particolare. Non mancherà l’attenzione al fenomeno migratorio del passato, molto caro all’associazione Veronesi nel mondo, che ha generato grandi cambiamenti sociali, culturali e politici. Un incontro specifico sarà dedicato ad alcune scuole veronesi, nella mattinata di sabato.
L’iniziativa, organizzata in occasione del 50° anniversario della morte di Battistella, è stata presentata oggi in municipio dal vicesindaco Luca Zanotto insieme al presidente dei Veronesi nel mondo Fernando Morando.
“Un evento di grande interesse, che unisce storia, cultura e spettacolo – ha detto il vicesindaco Zanotto -. Ringrazio l’associazione Veronesi nel Mondo per la preziosa attività che svolge nel tenere vivo e rafforzare il legame dei veronesi all’estero con le proprie origini e tradizioni”.
Il programma prevede: venerdì alle 17 il seminario ad ingresso libero di studi sull’emigrazione veneta e la nascita del tango argentino; alle ore 19 la presentazione del libro-cd “Voci migranti – Mario Battistella il poeta del tango” di Liviana Loatelli; alle 21 lo spettacolo teatrale “TangoDrama – Omaggio a Battistella il poeta del tango” (biglietti a pagamento). Sabato 27 ottobre, alle 11, la lezione-concerto dedicata alla scuole.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili agli sportelli Unicredit, al Boxoffice o la sera stessa nelle biglietterie del teatro.
Per ulteriori informazioni tangoalmamigrante@gmail.com.
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