L’invasione dell’Etiopia all’Anteprima Mediorizzonti

Continua l’anteprima della quarta edizione della rassegna di cinema mediorientale “MediOrizzonti” alla residenza della Cooperativa Babel, Verona, in via Sommacampagna 63/b. L’obiettivo è aprire sguardi differenti su Paesi troppo spesso stereotipati nella rappresentazione mediatica e avvicinare le persone a una residenza di richiedenti asilo. Secondo appuntamento di “Aspettando Mediorizzonti” alla residenza Babel, giovedì 13 settembre dalle 20 con il…

Continua l’anteprima della quarta edizione della rassegna di cinema mediorientale “MediOrizzonti” alla residenza della Cooperativa Babel, Verona, in via Sommacampagna 63/b. L’obiettivo è aprire sguardi differenti su Paesi troppo spesso stereotipati nella rappresentazione mediatica e avvicinare le persone a una residenza di richiedenti asilo.

Secondo appuntamento di “Aspettando Mediorizzonti” alla residenza Babelgiovedì 13 settembre dalle 20 con il documentario If Only I Were That Warrior (Italia, 2015) del regista Valerio Ciriaci, sull’invasione fascista dell’Etiopia, l’agognato “Posto al sole” che Mussolini volle assicurare al popolo italiano con il ricorso sistematico a crimini di guerra.

If Only I Were That Warrior è un film sulla Storia: qual è il rapporto vero tra i racconti di ponti e strade costruite, e la scoperta di gente imprigionata e bruciata all’interno delle chiese? Il film indaga nel presente, recupera le memorie delle diverse comunità, evidenzia punti di contrasto ma anche di contatto. Raccogliendo testimonianze in Italia, Etiopia e Stati Uniti, il regista ha documentato come l’eredità storica della nostra esperienza coloniale, tanto controversa e drammatica, rappresenti, nonostante tutto, una possibilità di rigenerazione, un concreto ponte di collegamento tra due nazioni e i loro popoli. 

Valerio Ciriaci è un documentarista italiano con base a New York. Nato a Roma, nel 2011 si laurea in Scienze della Comunicazione all’Università La Sapienza con una tesi su Jean Rouch e l’etno-fiction. Quello stesso anno si trasferisce a New York per frequentare il corso di cinema documentario della New York Film Academy. Nel 2012 fonda la Awen Films con la quale lavora come regista e produttore per diverse produzioni non-fiction. Nel 2015 realizza il suo primo lungometraggio, If Only I Were That Warrior, vincitore del premio “Imperdibili” al 56˚ Festival dei Popoli e del Globo d’Oro 2016 per il miglior documentario italiano.

Chiude “Aspettando Mediorizzonti” giovedì 20 settembre alle 20 la serie dei corti firmati the Guardian del regista Matteo LonardiAfter Banksy: the parkour guide to Gaza, the Guardian, (Gran Bretagna 2015): dei parkour di Gaza, in risposta a Banksy, ci mostrano la vita quotidiana e i sogni oltre confine; Crossing the Line, the Guardian, (Gran Bretagna 2016): 10 artisti mediorientali intraprendono un viaggio attraverso gli USA esplorando alcune questioni chiave che il paese ha in comune con il Medio Oriente: chiusura dei confini, libertà di espressione e città sempre meno a misura d’uomo.

L’appuntamento con “MediOrizzonti” è a ottobre 2018, per il quarto anno consecutivo, al Cinema Nuovo di San Michele Extra a Verona, via V. Monti 7c, che ha supportato l’iniziativa dell’associazione culturale veronetta129, Net Generation e La Sobilla. La rassegna vede la collaborazione del Middle East Now di Firenze, l’Associazione culturale Italo-Spagnola ACISColorificio KroenPink Refugeese del Circolo PinkARCI/Arcigay Pianeta Milk Verona, Tabulè Prosmedia.

Al termine della proiezione sarà offerto un rinfresco per tutti i partecipanti. L’evento, voluto dalla cooperativa Babel, è patrocinato dalla Prefettura di Verona. Le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano, accompagnate da una breve presentazione. L’ingresso è libero.

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