Molesta l’ex fidanzata, ventenne denunciato per stalking
Minacciava l’ex fidanzata dicendole che l’avrebbe uccisa, le avrebbe spaccato la faccia, bucato la testa con un trapano e sfregiato il viso con l’acido. Proprio a seguito di tali minacce e di un atteggiamento persecutorio nei confronti della donna, ieri la Polizia di Stato ha dato esecuzione alla misura del divieto di avvicinamento, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari Luciano Gorra, nei confronti di un ventenne veronese.
Sulla base delle indagini, il giovane è risultato gravemente indiziato del reato di stalking per aver avuto condotte persecutorie volte a molestare la donna con la quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale e che era però terminata. Dopo l’interruzione del fidanzamento per volontà della ragazza, l’uomo aveva assunto atteggiamenti minacciosi e violenti sempre più frequenti, facendo sorgere nella vittima un comprensibile stato d’ansia giustificato dalla gravità delle intimidazioni.
La giovane si era così abituata a portare nella borsetta uno spray al peperoncino nel timore di incontrarlo per la strada. La gravità delle intimidazioni e l’attività della locale Squadra Mobile, finalizzata a riscontrare le dichiarazioni rese dalla vittima in sede di denuncia, ha consentito al GIP di emettere il provvedimento del divieto di avvicinamento nella stessa giornata in cui era stato richiesto dal Pubblico Ministero, Dott.ssa Zanotti.
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