Fondazione Arena nel caos. Contrasti anche tra i dirigenti
Sono ancora agitate le acque in Fondazione Arena tra i vertici e i lavoratori che richiedono garanzie. Dopo l’incontro avvenuto ieri pomeriggio con i sindacati e lo sciopero di ieri sera prima della Carmen, la situazione sembra ancora estremamente delicata. Nel frattempo anche i manager della Fondazione hanno detto la loro alla sovrintendente Gasdia.
Ancora scontento e ancora proteste da parte dai lavoratori di Fondazione Arena di Verona, che ieri sera hanno fatto iniziare la Carmen con un’ora di ritardo. Ora la situazione sembra possa solo peggiorare dopo l’infruttuoso incontro tra la dirigenza della Fondazione e le sigle sindacali Cgil, Uil e Fials avvenuto ieri pomeriggio.
Nello specifico i dipendenti si sono mostrati critici nei confronti del piano di rilancio che, stando ai lavoratori, non difenderebbe l’occupazione e sarebbe a scapito della qualità della programmazione. Rimproveri, quindi, per la Fondazione, alla quale sono state richieste concessioni non solo verbali ma un vero e proprio “protocollo d’intesa“.
Ad aggiungersi poi alla agitazioni sindacali anche i manager della Fondazione Arena, il direttore generale Gianfranco De Cesaris, il direttore amministrativo Andrea Delaini e la responsabile delle risorse umane Francesca Tartarotti, che hanno scritto alla sovrintendente Cecilia Gasdia una lettera piuttosto irritata. La richiesta è di essere coinvolti nelle decisioni future e fare gioco di squadra per poter rilanciare, soprattutto dal punto di vista economico, l’ente lirico.
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