Chievo: «Richiederemo in ogni sede competente i danni d’immagine»

La società A.C. ChievoVerona replica alla richiesta avanzata questo pomeriggio dalla Procura Federale che ha chiesto la penalizzazione di 15 punti, da sottrarre al campionato appena concluso (di fatto serie B), e 36 mesi di squalifica per il presidente Luca Campedelli per presunte plusvalenze fittizie nella vendita di alcuni giocatori. Il Chievo replica per mezzo di un…

La società A.C. ChievoVerona replica alla richiesta avanzata questo pomeriggio dalla Procura Federale che ha chiesto la penalizzazione di 15 punti, da sottrarre al campionato appena concluso (di fatto serie B), e 36 mesi di squalifica per il presidente Luca Campedelli per presunte plusvalenze fittizie nella vendita di alcuni giocatori.

Il Chievo replica per mezzo di un comunicato apparso qualche ora fa sul sito ufficiale dei gialloblu della diga in cui si legge: «Il ChievoVerona comunica di avere oggi discusso la propria difesa presso il Tribunale Federale nell’ambito del dibattimento relativo al deferimento per presunte plusvalenze fittizie. Il ChievoVerona ha ribadito di avere sempre agito nel rispetto della legalità e delle norme federali ed ha respinto ogni accusa».

Fra le argomentazioni portate dal ChievoVerona si segnala la produzione di un parere dei professori Angelo Provasoli e Pietro Mazzola dove viene rilevato – fra gli altri – un errore effettuato dai Consulenti della Procura Federale di euro 29,2 milioni su un totale di circa euro 32 milioni in uno dei calcoli relativi alla presunta sovrastima.

«Il ChievoVerona comunica che procederà in ogni sede competente per il riconoscimento degli ingenti danni derivanti da questa grossolana ed errata valutazione da Parte della Procura Federale che ha ingiustamente screditato la reputazione della Società».

«Mi aspettavo una richiesta pesante da parte della Procura della Figc perché di solito quando si ha torto si fanno sempre richieste pesanti per suggestionare i tribunali. Più la richiesta è pesante e più è debole la proposta di deferimento. È un deferimento fragilissimo che contiene errori marchiani anche nei numeri – commenta l’avvocato Marco De Luca, legale dell’A.C.ChievoVerona – Sono abbastanza fiducioso che gli errori commessi in sede procedurale vengano sanzionati anche duramente. La Procura si è rifiutata per due volte di ascoltare il Presidente Campedelli e quindi l’improcedibilità sta nei fatti. È un deferimento completamente infondato e non possiamo non essere fiduciosi».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!