Pfas, alla “zona rossa” arriverà acqua da tre fonti sicure
Al convegno straordinario sul tema Pfas di venerdì sera a Pressana, il commissario Dell’Acqua ha annunciato che entro la settimana sarà approvato il piano che garantirà l’arrivo di acqua pulita nelle zone contaminate da pfas
Il commissario straordinario per l’emergenza Pfas Nicola Dell’Acqua ha annunciato che entro domani invierà la documentazione alla Protezione Civile Nazionale. L’acqua sarà quindi portata alla centrale di Almisano (che fornisce acqua all’intera zona rossa) prelevandola da tre punti “sicuri” di prelievo. Le nuove condotte partiranno dall’Est veronese, quindi da Belfiore, poi dall’area di Carmignano del Brenta e dall’Alto vicentino.
In questi giorni è stata riscontrata inoltre una presenza di sostanza perfluoroalchilica nelle vongole dell’Adriatico. In merito a questo argomento, fa sapere il commissario Dell’Acqua, “i fiumi tra cui il Po’ portano nell’Adriatico quantità molto elevate di Pfas”, e situazioni di questo genere si erano già verificate in passato, nel 2013, anche se in quantità molto inferiori rispetto a quelle attuali.
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