A San Mauro zero voti per il candidato sindaco poliziotto

Nessuna preferenza ieri a San Mauro di Saline per Angelo Sebastiano Campanile, uno dei quattro candidati per il municipio del piccolo comune della Lessinia dove è stato riconfermato il sindaco uscente Italo Bonomi. Angelo Sebastiano Campanile, agente di polizia penitenziaria, si era presentato con una lista, dal nome «Alba chiara», interamente composta da colleghi in…

Nessuna preferenza ieri a San Mauro di Saline per Angelo Sebastiano Campanile, uno dei quattro candidati per il municipio del piccolo comune della Lessinia dove è stato riconfermato il sindaco uscente Italo Bonomi.

Angelo Sebastiano Campanile, agente di polizia penitenziaria, si era presentato con una lista, dal nome «Alba chiara», interamente composta da colleghi in servizio al carcere di Montorio. Record negativo per la lista che su 496 elettori, su un totale di 582 abitanti, non è riuscita a racimolare nemmeno un voto.

La candidatura di Campanile aveva sollevato polemiche nei giorni scorsi in quanto sospettata di esser stata studiata a tavolino per ottenere i 30 giorni di congedo retribuito, previsti per altro dalla legge, per tutti gli agenti candidati alle elezioni comunali.

Alba chiara si è presentata a San Mauro di Saline, ma anche in altri comuni con meno di mille abitanti, dove sempre la legge prevede che non sia necessaria la raccolta di firme a sostegno dei candidati.

A Borgofranco sul Po (888 elettori), nel mantovano, un altro agente di Polizia penitenziaria, Biagio Stasi, era candidato sindaco con la civica «Passi nel futuro» e ha raccolto 14 voti, poco più del 5 per cento.

Foto: Facebook

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