Philippe Daverio spiega i capostipiti dell’arte italiana
Stasera, martedì 5 giugno, il celebre critico d’arte Philippe Daverio porterà sul palco del Teatro Romano di Verona la narrazione teatrale I capostitipi, Vivaldi Dante Giotto, un’indagine su tre grandi geni progenitori dell’arte moderna. Daverio sarà accompagnato da alcuni interventi di Eleuteria (violoncello).
Vivaldi, Dante, Giotto, capostipiti dell’arte moderna: tre grandi genti della cultura italiana al centro della narrazione teatrale di Philippe Daverio, martedì 5 giugno alle 21.30 al Teatro Romano per il Festival della Bellezza.
Istrionico, intuitivo, di grande cultura e personalità, Philippe Daverio, è il più estroso e originale storico e critico d’arte, con una capacità di connessione tra i diversi ambiti culturali senza eguali nel panorama contemporaneo. Con la narrazione teatrale I capostitipi, Vivaldi Dante Giotto, Daverio compirà un’indagine su tre grandi geni progenitori dell’arte moderna accompagnando il pubblico insieme ad alcuni interventi musicali di Eleuteria (violoncello).
Philippe Daverio, nato in Alsazia, dopo il baccalaureato francese compie gli studi alla Bocconi. Mercante d’arte, fonda e dirige gallerie a Milano e New York ed è editore di libri di critica e documentazione artistica. Assessore alla cultura del Comune di Milano dal 1993 al 1997, promuove mostre di grande successo. Collaboratore di numerose riviste, direttore di Art e dossier, scrive per il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore. Dopo esser stato inviato della trasmissione Art’è e conduttore di Art.tu, per dieci anni su Rai 3 è ideatore e conduttore della trasmissione Passepartout, brillante format di successo sull’arte, la storia e l’antropologia culturale. Ha condotto anche Emporio Daverio su Rai 5 e Il Capitale di Philippe Daverio su Rai 3. Docente di Disegno Industriale all’Università di Firenze, ha fondato il movimento d’opinione “Save Italy”, per sensibilizzare alla tutela del patrimonio culturale italiano. Dal 2014 è direttore artistico del Museo del Duomo di Milano.
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