Gli sport che non ti aspetti
Dalla scatto che accompagna il lancio del frisbee alla bella fatica che sta dietro ad una salita. Abbiamo scovato per voi due piccole chicche in fatto di discipline sportive, che hanno in comune solo, si fa per dire, la grande passione dei loro iscritti.
Ultimate, ogni giocatore è arbitro
È possibile uno sport dove l’assenza dell’arbitro sia prevista dal regolamento, tanto per le amichevoli quanto per la finale dei campionati mondiali?
Verso la fine degli anni Sessanta, Joel Silver della Columbia High School del New Jersey rielabora con alcuni amici le regole di un gioco con il frisbee. Nasce così l‘ultimate, uno sport spettacolare e senza contatto fisico che negli anni a venire sbarca in Italia. Due squadre da sette giocatori, uomini e donne, si fronteggiano su un campo da 100 x 37 m. Lo scopo è far arrivare il disco ad un proprio compagno nell’area di meta. Piccolo inghippo: chi porta il frisbee può muoversi solo con piede perno. Manca l’arbitro, appunto: tutti i giocatori devono conoscere il regolamento, per dirimere le questioni di gioco con la più alta imparzialità e in poco tempo.
Negli ultimi anni l’ultimate, regolamentato dalla FIFD (Federazione Italiana Flying Disc), si sta diffondendo a macchia d’olio, tanto che il format dei campionati nazionali è stato ampliato da due a quattro divisioni. L’ultimate si gioca anche nella nostra città con i Discover, squadra del CUS Verona che si allena principalmente nei campi da rugby di Parona.
Contatti squadra Discover CUS Verona
E-mail: discover.cusverona@gmail.com
Web: ultimateverona.blogspot.it oppure pagina Facebook della squadra
Mountain bike, una passione per i piccoli ciclisti anche della Valpantena
Da gennaio anche i giovanissimi amanti della mountain bike possono allenarsi in Lessinia.
A Rosaro, frazione di Grezzana, il 31 gennaio è stato inaugurato un circuito stabile per la bici da “fuori strada”. Tutto è nato dalla passione di alcuni genitori della Valpantena, assieme alla competenza dell’associazione sportiva Bruno Gaiga C.A.M.P.I.
Il circuito, che sfrutta i campi adiacenti alla parrocchia, è stato predisposto con l’assenso del parroco don Ottavio Birtele e grazie al lavoro del Gruppo Alpini.
A spiegare l’idea originaria è Manuel Ruzzante, presidente del comitato di frazione: «Pur avendo spazi infiniti per girare in mountain bike, per i ragazzini è faticoso avventurarsi nei prati e nei boschi. Abbiamo pensato di allestire un posto sicuro dove allenarsi, un luogo dove non ci siano problemi di traffico e un allenatore possa controllare a vista tutti gli atleti mentre corrono».
Il prossimo 11 giugno il tracciato avrà un secondo battesimo: su di esso si svolgerà infatti una delle gare del circuito provinciale di mountain bike, cui prenderanno parte un centinaio di mini corridori tra i 6 e i 12 anni.
Contatti per l’utilizzo del circuito:
Manuel Ruzzante cell. 366 5345556
Claudio Avanzi (resposabile Gaiga) cell. 347 8112355
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