Sicuri in casa propria: parte la raccolta firme per la legittima difesa

"Suona l'allarme, il ladro viene sorpreso e aggredisce i proprietari di casa", "Negoziante spara ai ladri che gli stavano svaligiando il negozio: imputato di tentato omicidio"; sono storie che non diventano mai banali e che spesso prendono la piega di situazioni drammatiche o angoscianti. Nasce da qui un referendum di iniziativa popolare volto a promuovere…

“Suona l’allarme, il ladro viene sorpreso e aggredisce i proprietari di casa”, “Negoziante spara ai ladri che gli stavano svaligiando il negozio: imputato di tentato omicidio”; sono storie che non diventano mai banali e che spesso prendono la piega di situazioni drammatiche o angoscianti. Nasce da qui un referendum di iniziativa popolare volto a promuovere una proposta di legge dal titolo “Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima”.

La drammaticità e l’angoscia derivanti dai fatti di cronaca attuali, ma anche meno recenti, aveva già comportato nel 2014 la nascita dei primi gruppi per la sicurezza sul territorio, tra i più famosi “Valpantena più sicura“, il quale ha dato il via ad una serie di iniziative popolari volte a migliorare il senso di sicurezza sul nostro territorio, e quindi anche in casa nostra.  Questo però non basta se non possiamo agire in caso di necessità:  “I cittadini vogliono e devono essere liberi di difendersi, se aggrediti nella propria abitazione”, dichiara Daniela Caprino, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori. Nonostante quindi siano nate delle organizzazioni attive sul territorio, i fenomeni delinquenziali stanno aumentando ed è per questo motivo che è stata promossa anche a Verona la raccolta firme per sostenere la proposta di legge popolare che intende rinforzare la legittima difesa e garantire l’inviolabilità del domicilio.

Prosegue dunque Daniela Caprino: “La nostra proposta intende anche evitare situazioni paradossali, se non addirittura beffarde, che in alcuni casi hanno visto il ladro trasformarsi in vittima: in certe circostanze a costui, infatti, la legge permette di chiedere il risarcimento del danno nei confronti di chi è stato derubato. Tutto ciò è intollerabile. Per questo i cittadini potranno sottoscrivere la nostra proposta di legge recandosi in Comune, dove sono disponibili i moduli. Per informazioni, si può contattare il numero 06-69923306 o inviare una mail a info@italiadeivalori.it.

Per votare basta recarsi presso l’Ufficio Segreteria o Anagrafe del proprio Comune di residenza muniti di un documento d’identità. C’è tempo fino a metà maggio.

 

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