Giovani? Bando alle ciance

Un circuito pensato per i giovani e il loro futuro. All’interno, tredici comuni veronesi che si sono messi insieme per dare vita a delle iniziative volte alla formazione e alla promozione di idee. IN UN’EPOCA IN CUI MOLTI GIOVANI migrano all’estero per cercare un’occupazione o un progetto di vita, nel veronese tredici comuni hanno pensato…

Un circuito pensato per i giovani e il loro futuro. All’interno, tredici comuni veronesi che si sono messi insieme per dare vita a delle iniziative volte alla formazione e alla promozione di idee.

IN UN’EPOCA IN CUI MOLTI GIOVANI migrano all’estero per cercare un’occupazione o un progetto di vita, nel veronese tredici comuni hanno pensato di fare squadra per mettere in piedi una convenzione pensata proprio per loro. Si chiama Gcard e permette di entrare in questo circuito intercomunale dove poter conoscere altri coetanei, scambiarsi idee, progetti, partecipare a bandi e a corsi di formazione. Come ci ha spiegato Michele Sartori del circuito di cartagiovani, «l’inserimento lavorativo è molto importante ma è un settore a latere rispetto agli altri progetti messi in campo che riguardano la promozione artistica, sociale, di sostegno. L’obiettivo è sperimentarsi per sviluppare competenze utili poi per il mondo del lavoro». Il circuito è una sorta di laboratorio nato nel 2006 a Sommacampagna, comune capofila, e ha accolto, fino a ottobre dell’anno scorso, ben 3972 iscrizioni.

Ad essere coinvolti sono i comuni di Bussolengo, Castelnuovo del Garda, Isola della Scala, Lazise, Pescantina, Peschiera del Garda, Povegliano Veronese, Sommacampagna, Sona, Valeggio sul Mincio, Vigasio e Villafranca di Verona. Per iscriversi bisogna avere tra i 18 e i 27 anni ed essere residente in uno dei comuni appena citati. Basta andare, poi, sul sito www.giovanivr.it e procedere con la registrazione. Non sarà consegnata nessuna tessera in quanto ci si potrà tenere costantemente aggiornati sulle iniziative e le convezioni mediante una chat di WhatsApp.

Ad oggi, infatti, sono circa una quindicina le aziende del territorio che hanno stipulato convenzioni con questo progetto. In questo modo i giovani iscritti possono usufruire di vantaggi economici appositamente dedicati. Oltre a questo, il circuito permette di conoscere le iniziative svolte nel proprio comune, ma anche sulle possibilità presenti in Italia e all’estero.

L’ULTIMO TRA QUELLI PRESENTATI è Bando alle Ciance 2018 per lo sviluppo di iniziative ed idee promosse dai giovani per i giovani con lo scopo di valorizzarne la creatività. Ad ogni progetto sarà assegnato un finanziamento fino a 1500 euro. L’anno scorso al bando era seguito anche un incontro in cui sono intervenuti amministratori della Regione Veneto e dei comuni coinvolti, oltre a stakeholder territoriali e a giovani testimonial che hanno affrontato il tema del protagonismo giovanile.

Sono stati poi creati dei workshop creativi e formativi che spaziavano da attività pratiche a dei veri e propri percorsi di crescita. Tra i corsi effettuati quello su come preparare e affrontare un viaggio on the road nei suoi aspetti pratici ed emotivi, il corso su come realizzare collane, porta collane e pochette, un altro sulle tecniche per superare lo stress e imparare a rilassarsi. È stato fatto anche un laboratorio “delle erbe” per imparare a conoscere e ad utilizzare le piante officinali e i loro estratti. Insomma, una varietà di proposte e idee che hanno come finalità l’aggregazione e la promozione sociale. Ma al termine del percorso, che strada hanno intrapreso questi ragazzi? «Alcuni di loro sono stati chiamati da altri enti per organizzare dei corsi, un ragazzo è stato poi assunto da un’azienda», riferisce Sartori. In pratica, le attività sono delle vetrine, dei laboratori sperimentali in cui i giovani sono instradati verso il mondo del lavoro attraverso lo sviluppo delle proprie capacità. Un’occasione che merita sicuramente di essere sfruttata.

 

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