Nasce “Verona Professional Women Networking”, perché insieme è meglio
C’è Anna, che ha appena lasciato un lavoro sicuro per inseguire i propri sogni, e c’è anche Laura, che fa lo stesso lavoro da vent’anni e più felice di così non potrebbe essere, e lo dice orgogliosa mentre aggiunge che ha due figli e un marito a casa che la aspettano. C’è anche Federica, che fa un lavoro bellissimo e in cui gli uomini sono la stragrande maggioranza ma che, a volte, sono anche troppi. Poi c’è Caterina che il lavoro l’ha perso ma di stare a casa con le mani in mano non se ne parla proprio ed è qui per trovare sostegno e consigli.
Le storie che si intrecciano all’interno del Verona Professional Women Networking sono tante e molto diverse fra loro, ma tutte hanno in comune una cosa: le protagoniste sono donne, di tutte le età, di tutte le provenienze, che vogliono condividere le proprie esperienze con altre donne. Per fare rete, per trovare contatti, per scambiarsi consigli, perché insieme è meglio.
Lo sa bene l’ideatrice di Verona Professional Women Networking, Mary Wieder-Bottaro, americana di nascita ma veronese per amore, che ci spiega: «L’obiettivo di questo gruppo è quello di creare un network per unire le donne professioniste a Verona in modo da supportare noi stesse tramite lo sviluppo professionale. Semplicemente il networking è un modo per conoscere altre persone, che magari possono aiutarci con i nostri obiettivi professionali o personali oppure che hanno gli stessi nostri interessi».
Mary, forte della sua esperienza in un altro gruppo simile con base a Milano, ha creato Verona Professional Women Networking tramite un gruppo LinkedIn, consapevole che anche in terra scaligera le donne abbiano bisogno di fare rete per essere più forti: «Ho creato questo gruppo sul LinkedIn perché volevo conoscere altre donne professioniste a Verona. Sono di Philadelphia e vivo a Verona da quasi 6 anni, lavorando nel marketing. Faccio parte del gruppo Professional Women’s Network, un gruppo europeo per le donne professioniste con sedi in 24 città, fra le quali Milano e Roma. Mi trovo bene nel gruppo di Milano e ho conosciuto tante donne in carriera, ho partecipato a tanti eventi e programmi come, per esempio, il loro programma di mentoring. Non essendo di Milano faccio fatica a partecipare al 100% e mi domandavo perché non ci potesse essere un gruppo anche qui a Verona. Anche se questa città è abbastanza piccola rispetto a Milano, è tuttavia un centro economico molto importante in Italia con tante multinazionali, imprenditrici e startup».
Il mix perfetto, insomma, per creare qualcosa di grande.
Da semplice gruppo online, dove ritrovarsi virtualmente, Verona Professional Women Networking è diventato anche un momento di aggregazione vera e propria tramite incontri sul territorio: il primo si è tenuto mercoledì 16 marzo, presso l’enoteca Signorvino Valpolicella, e ha visto partecipare quasi un centinaio di donne da Verona e provincia. Segno che la necessità di unirsi, scambiarsi biglietti da visita, raccontare la propria storia e ascoltarne tante altre, sia sentita anche dalle donne veronesi.
L’impegno del Network proseguirà con incontri a cadenza mensile. Il prossimo si tiene il 9 aprile nella Loggia Antica di Piazza dei Signori: Verona Professional Women Networking sarà infatti ospite di Vinitaly and the City, con un meeting in cui si discuterà di “Essere donna e lavoratrice a Verona”.
Come spiegano le organizzatrici «Questo incontro di networking si terrà durante il Vinitaly, il grande evento culturale veronese, ed offrirà alle donne veronesi l’opportunità di conoscere altre donne e scoprire potenziali collaborazioni godendosi un buon bicchiere di vino. Le donne veronesi, laureate e ambiziose si ritrovano continuamente ad affrontare alcune sfide soprattutto associate al genere: disparità di reddito, meno opportunità professionali, machismo nell’ambiente lavorativo e la difficoltà di far combaciare la maternità con una carriera. Ci sarà una tavola rotonda con donne professioniste che condivideranno la loro esperienza come donne e lavoratrici a Verona, con la possibilità di iniziare un dialogo, fare domande e ricevere consigli.»
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






