Riapertura via XX Settembre: un’assemblea pubblica per fare il punto

Redazione

| 11/04/2026
Mercoledì 15 aprile, al Silos di Ponente, si terrà un'assemblea pubblica per parlare del cantiere di Veronetta in vista della riapertura definitiva di via XX Settembre.

È stata una delle opere infrastrutturali più rilevanti degli ultimi anni, realizzata dall’Amministrazione in favore del quartiere di Veronetta e per l’intero sistema della mobilità cittadina. In concomitanza con l’avvicinarsi del termine dei lavori, mercoledì 15 aprile, alle ore 20, all’aula Magna del Silos di Ponente, il Comune di Verona propone alla cittadina un’assemblea pubblica sul tema “Cantiere Veronetta”.

Un’opportunità per illustrare quanto è stato compiuto e, soprattutto, per ringraziare cittadini, residenti e commercianti per la collaborazione e la pazienza dimostrata durante tutte le fasi del cantiere. Presenti all’incontro, il sindaco Damiano Tommasi, la vicesindaca Barbara Bissoli e l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari.

L’opera

Avviato nel marzo 2025, nell’ambito del progetto della filovia, il cantiere ha interessato l’intero asse stradale con un intervento profondo e strutturale, che ha previsto il completo rifacimento dei sottoservizi, acquedotto, rete fognaria e linea di media tensione, oltre alla riqualificazione della sede stradale e dei marciapiedi.

Particolare rilievo ha avuto la sostituzione della rete idrica, risalente ai primi del Novecento, ormai obsoleta e non più adeguata agli standard attuali, il cui rinnovamento rappresenta un investimento per la sicurezza e l’efficienza del servizio nel lungo periodo.

Nel corso dei lavori, articolati per fasi successive per limitare l’impatto su residenti e attività commerciali, sono stati progressivamente riaperti i diversi tratti della via, garantendo sempre accessibilità pur in presenza di inevitabili disagi legati alla complessità dell’intervento.

Il cantiere ha inoltre dovuto affrontare e gestire alcune criticità impreviste, tra cui la presenza di pluviali che scaricavano liberi nel sottosuolo e il rinvenimento di reperti archeologici, che hanno richiesto verifiche e interventi aggiuntivi. Nonostante ciò, le lavorazioni sono proseguite mantenendo l’equilibrio complessivo del cronoprogramma.

L’opera ha consentito di: rinnovare completamente le infrastrutture sotterranee, ovviando alle criticità idrauliche; ampliare e riqualificare i marciapiedi, aumentando sicurezza e fruibilità per pedoni e persone con mobilità ridotta; realizzare una nuova pavimentazione stradale e predisporre le corsie dedicate al futuro sistema filoviario; riorganizzare la viabilità in funzione di una mobilità più efficiente e sostenibile.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!