In auto con cocaina e hashish: arrestato spacciatore a Isola Rizza

Redazione

| 09/04/2026
Fermato dai Carabinieri per un controllo, il 31enne nascondeva in auto cinque grammi di cocaina, 0,65 grammi di hashish e quasi mille euro in contanti. Presso il suo domicilio rinvenuto il materiale per il confezionamento degli stupefacenti.

Nella tarda mattinata di ieri, 8 aprile, una pattuglia dei Carabinieri, in fase di osservazione lungo una via di campagna a Isola Rizza, ha notato un automobilista sopraggiungere a bordo della sua autovettura gesticolando animatamente. I militari hanno dunque deciso di procedere per un controllo.

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L’uomo è risultato essere un 31enne marocchino già noto alle forze dell’ordine e domiciliato nelle vicinanze al luogo del controllo. Durante le operazioni di identificazione ha mantenuto un atteggiamento irrequieto, tanto da far insospettire i militari operanti che qualcosa di illegale si stesse verificando. Infatti, dall’approfondito controllo, sono stati scovati e sequestrati cinque grammi di cocaina, 0,65 grammi di hashish e quasi mille euro in contanti in banconote di piccolo taglio, provento dell’attività illecita.

Visti gli esiti, nel corso dell’operazione antidroga, è stata inoltre eseguita una perquisizione presso il domicilio del 31enne, rinvenendo del materiale tipico e già predisposto per il confezionamento degli stupefacenti.

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Informata la Procura della Repubblica di Verona, l’uomo è stato dunque tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia di Legnago, in attesa del rito direttissimo previsto per il giorno seguente.

Nella mattinata odierna, su disposizione della predetta Autorità Giudiziaria, il 31enne è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale Scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito di patteggiamento è stato condannato al pagamento della multa di 800 euro e alla reclusione di quattro mesi, pena sospesa.

Si rappresenta che la misura è adottata di iniziativa da parte del Comando procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda in questione sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe.

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