Controlli straordinari dei carabinieri per le festività Pasquali

Redazione

| 04/04/2026
Sorvegliati speciali la città, il lago e la montagna scaligera. Il piano dei controlli straordinari, già entrato in funzione, ha permesso di controllare centinaia di persone e veicoli e ha, inoltre, portato all'arresto di due persone.

Servizi straordinari dei Carabinieri del Comando Provinciale di Verona, per garantire sicurezza ai cittadini in vista delle festività pasquali. I Carabinieri del Comando Provinciale di Verona hanno avviato un piano straordinario di controllo del territorio su tutta la provincia scaligera, che coinvolge centinaia di militari operanti nelle 51 Stazioni Carabinieri e 6 Compagnie presenti sul territorio, supportati da gazzelle” e motociclisti dei Nuclei Radiomobile, dagli assetti S.O.S. (squadre operative di supporto), dai Carabinieri forestali e dai Reparti specializzati dell’Arma (NAS e NIL), particolarmente attivi in questi giorni per assicurare i controlli nei settori ambientale, sicurezza dei locali d’intrattenimento e filiera alimentare. 

L’obiettivo è quello di garantire la sicurezza dei cittadini per i festeggiamenti della Pasqua e durante la classica “scampagnata” del “Lunedì dell’Angelo”, in vista del gran numero di residenti e turisti che stanno già affollando i numerosi siti d’importanza storica e culturale, nonché le splendide località naturalistiche, prevedendo un massiccio pattugliamento delle zone di maggiore aggregazione. Le aree maggiormente interessate dai servizi saranno quindi sia il capoluogo, sia la provincia, in corrispondenza tanto dei principali snodi viari, quanto delle zone di accesso alle località lacustri, al Monte Baldo e alla Lessinia, mete predilette per l’occasione di escursionisti e di gitanti.

In generale, tutti quei punti nevralgici a maggiore affluenza di residenti e turisti saranno “sorvegliati speciali” durante queste giornate, attraverso la presenza di pattuglie a piedi e militari a bordo di autoradio, in moto e in abiti civili, in costante collegamento con le Centrali Operative, che coordineranno il robusto dispiegamento di forze.

Sicurezza per chi parte

Per i più fortunati che hanno la possibilità di trascorrere qualche giorno di vacanza lontano da casa, il Comando Provinciale Carabinieri di Verona ha comunque predisposto l’intensificazione dei controlli volti a prevenire e contrastare i reati predatori; al riguardo, si raccomanda fortemente di mantenere, per quanto possibile, la riservatezza sulle piattaforme social. Sarebbe infatti opportuno evitare di fornire troppe informazioni su partenze e rientri, dettagli che spesso diventano una preziosa fonte di informazioni per i ladri, che in questo modo non aspettano altro che il “via libera” per procedere a svaligiare casa.   

Risultati operativi

Il piano straordinario di controllo del territorio, avviato da alcuni giorni, ha già permesso di conseguire concreti risultati sul piano operativo, a tutela della sicurezza di residenti e turisti.

Al riguardo, il dispiegamento delle numerose pattuglie in tutta la provincia scaligera ha consentito ai Carabinieri di identificare oltre 150 persone e controllare più di 90 veicoli tra auto, moto e scooter, con conseguente accertamento di violazioni al C.d.S. ad esempio per l’uso del telefono cellulare durante la guida, ma più in particolare denunciando alla Autorità Giudiziaria n. 8 persone per guida in stato d’ebbrezza e segnalandone altre 2 per uso personale di sostanze stupefacenti.

Inoltre, il 2 aprile a Colognola ai Colli i Carabinieri della Stazione di Badia Calavena, unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile di San Bonifacio, hanno tratto in arresto un uomo in evidente stato d’alterazione psicofisica per resistenza a P.U. e danneggiamento. In particolare i militari intervenuti su segnalazione, si sono trovati d’innanzi un soggetto totalmente fuori controllo che alla loro vista, si è scagliato e ha inveito contro di loro e nel contesto ha sollevato un blocco di cemento che ha lanciato verso una autovettura di un privato cittadino sfondandone il parabrezza e danneggiandola. L’azione criminosa del soggetto, si è conclusa, mentre cercava di impugnare una seconda pietrache voleva scagliare verso i militari, quando è stato prontamente bloccato, scongiurando il peggio. L’arrestato veniva posto nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di San Bonifacio, in attesa del rito direttissimo, celebrato stamane ed ove il giudice convalidava l’arresto e disponeva la misura del divieto di dimora nella Regione Veneto.

Un altro episodio connesso all’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti risale alla serata del 31 aprile, dove i militari della Stazione Carabinieri di Cà di David sono intevenuti tempestivamente in una via limitrofa a Piazza Bra, in quanto era stato segnalato un soggetto armato di coltello in stato di forte agitazione. Giunti sul posto, dopo aver cercato in tutti i modi la mediazione verbale, vedendo che la situazione sarebbe solo potuta degenerare, i carabinieri hanno fermato l’uomo immobilizzandolo prima di trasportarlo presso il Comando Provinciale Carabinieri e trattenerlo nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo come disposto dalla A.G.. Nella successiva mattinata presso la locale Procura della Repubblica del Tribunale scaligero, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo la misura “dell’obbligo di firma” all’imputato, rinviando l’udienza a maggio 2026. 

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!