Sorgà, la sindaca Bedoni: «Nuovo asilo nido e fondi per il verde»
Redazione
Sorgà guarda al futuro puntando su servizi per le famiglie, sicurezza scolastica e valorizzazione del territorio. La sindaca Paola Bedoni ha tracciato le linee guida degli investimenti attualmente in corso e di quelli programmati per i prossimi mesi, con una particolare attenzione al mondo dell’istruzione.
Nuovi spazi per l’infanzia e sicurezza
Tra le priorità dell’amministrazione comunale spicca la realizzazione di un nuovo asilo nido. Un’opera che potrebbe diventare realtà grazie al supporto economico di Roma. «Stiamo ricevendo fondi ministeriali che ci permetterebbero di mettere in atto questo progetto per cui ci stiamo muovendo in questo senso», ha spiegato la sindaca Bedoni.
Parallelamente, l’attenzione resta alta sull’adeguamento sismico della scuola materna. Per questo intervento, il Comune ha già ottenuto le risorse necessarie alla fase di pianificazione, ma resta da completare il quadro economico per l’esecuzione materiale del cantiere. «Abbiamo ricevuto dei fondi finalizzati alla progettazione – ha precisato la prima cittadina – adesso li dobbiamo trovare per finire l’opera e proseguire con i lavori».
LEGGI ANCHE: “Chiamata alla pace”: in Arena un evento speciale per la Via Crucis
Ambiente e attrattività turistica
L’amministrazione comunale si sta muovendo anche per intercettare fondi legati alla sostenibilità e al decoro urbano. Dopo un primo tentativo non andato a buon fine lo scorso anno, Sorgà ha deciso di ripresentare la propria candidatura ai bandi della Fondazione Cariverona.
L’obiettivo dichiarato è rendere il paese più accogliente e “green”, migliorando la qualità della vita dei residenti e la ricettività per i visitatori. «Proprio in questi giorni ci siamo confrontati con i tecnici – ha confermato Bedoni – speriamo perché sarebbe una bella soddisfazione anche per implementare il verde nella nostra comunità».
Il nodo della discarica
Sul fronte ambientale, resta aperta e complessa la questione legata alla discarica locale, tema che continua a interessare da vicino la popolazione. Secondo quanto riferito dalla sindaca, l’iter amministrativo prosegue ora nelle sedi competenti dopo la fase delle osservazioni pubbliche.
«Tutti hanno potuto presentare le loro osservazioni – ha concluso Paola Bedoni – e siamo in attesa della programmazione della conferenza dei servizi, dove la Regione si dovrà esprimere». Al momento, dunque, la decisione finale sul futuro del sito è nelle mani degli uffici regionali.
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






