Viaggio fra… i cassonetti di Verona: sono davvero sempre sporchi?
di Alessandro Bonfante
Intorno ai cassonetti ad accesso controllato, quelli da aprire con la tessera, introdotti a Verona negli ultimi anni, c’è davvero tanto sporco come sembra dai post sui gruppi Facebook e dalle discussioni al bar e al supermercato?
Le criticità segnalate più volte dai cittadini, sia a noi, sia in altre sedi, hanno un fondamento o si tende a esagerare il problema?
Per rispondere a queste domande siamo andati per dieci giorni in dodici postazioni diverse dei bidoni per la raccolta differenziata a monitorare la situazione.
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Un monitoraggio fotografico non certo con metodo scientifico, ma comunque prolungato, in zone della città in cui il sistema è già attivo e rodato da tempo. Le postazioni scelte sono fra Borgo Venezia, Borgo Trieste e San Michele Extra: dal 13 al 23 marzo (tranne il 15), ogni mattina fra le 8 e le 10 circa. Oltre 120 foto totali.
Questo monitoraggio fra Sesta e Settima Circoscrizione è anche lo spunto per la nuova puntata del format “D Giovedì” in onda questa sera, giovedì 2 aprile 2026 alle 21 su Radio Adige Tv.
Vi abbiamo anche chiesto cosa vorreste chiedere ad Amia: cosa non vi convince e non è chiaro del nuovo sistema di raccolta differenziata. Qui il link per approfondire.
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E allora partiamo nel nostro viaggio fra le postazioni dei bidoni ad accesso controllato, uno sporco lavoro che qualcuno doveva pur fare.
Il percorso
Le postazioni sono miste, su vie trafficate e su vie interne, fra i quartieri della zona est della città, da San Michele Extra a Borgo Venezia, passando per Borgo Trieste.
- Piazza della chiesa di San Michele
- Piazza Garibaldi
- Piazza del Popolo (lato est)
- Via Palestro (lato parco giochi)
- Via Monte Tesoro 14
- Via Zeviani 47
- Via Pisano 63b (fronte Conad)
- Via Pisano 55b (Poste)
- Viale Spolverini 25 (incrocio con via Cesari)
- Via Fiumicello 74
- Via Belviglieri 6
- Via Belviglieri 21 (Maxim)
Considerazioni generali
In generale si notano spesso, in effetti, sacchetti o cartoni (talvolta ingombranti) nei pressi delle postazioni dei cassonetti. Quasi sempre, nel giro di 24 ore, il materiale viene recuperato. Ma nel frattempo ne appare altro: è evidente, quindi, che nella maggior parte dei casi il tema non sia quello di operatori di Amia assenti o poco solerti. C’è una questione sui continui abbandoni fuori dai cassonetti.
Anche di questo abbiamo parlato con i dirigenti di Amia, nella puntata di D Giovedì in onda questa sera.
Piazza della chiesa di San Michele
Fra quelli monitorati, è uno dei punti con abbandoni più ricorrenti. Quotidiani. E allo stesso modo gli operatori ripuliscono ogni giorno.

Piazza Garibaldi
Altro punto particolarmente preso di mira dai maleducati. Qui ogni giorno c’è sporcizia di ogni tipo, anche ingombranti. C’è anche parcheggio selvaggio nel triangolo di asfalto fra via Unità d’Italia e via Salieri, ma questa è un’altra storia.
Anche qui la pulizia di Amia è quasi sempre puntuale (9 volte su 10 nessun residuo del giorno prima, ma rifiuti nuovi).

Piazza del Popolo e via Palestro
Altre due postazioni monitorate a San Michele Extra. La postazione Piazza del Popolo, probabilmente complice il via-vai e l’affaccio anche di uffici pubblici, è quasi sempre immacolata. Qualche sacchetto abbandonato in più in via Palestro, di fianco all’ingresso del parco giochi, sempre ripulito puntualmente ogni giorno.

Via Monte Tesoro
Qui qualche problema in più: via Monte Tesoro è riparata dagli sguardi, spesso la postazione dei cassonetti è protetta anche da auto o furgoni in sosta. E allora lo scarico abusivo, anche di verde e ramaglie, è costante. Qualche difficoltà in più anche da parte di Amia nella pulizia, soprattutto se si tratta di materiali pesanti. Le ramaglie, in ogni caso, non vanno conferite in quel modo, ma secondo le indicazioni di Amia. Ne riparliamo nella puntata di stasera di D Giovedì.

Borgo Venezia: via Zeviani e via Pisano
Di nuovo si nota una differenza fra postazioni sotto gli occhi di tutti, come quella di via Pisano 55b (davanti alle Poste) e via Pisano 63b (di fronte al Conad) rispetto a quelle che possono dare meno nell’occhio – pur restando su un’arteria principale del quartiere – come quella di via Zeviani 47 (poco distante).
Mentre nelle due postazioni monitorate di via Pisano le situazioni di sporcizia sono rare, via Zeviani sembra essere preferita per lo scarico di ingombranti, oltre che di qualche sacchetto extra. Si ricorda che il servizio di ritiro da parte di Amia è gratuito, ma l’esposizione in strada deve avvenire secondo le indicazioni dell’operatore telefonico.

In via Pisano 63b (di fronte al Conad) abbiamo comunque trovato la “sorpresa” di una situazione di deposito selvaggio di materiali (anche evidenti residui di una ristrutturazione, quelli sull’altro lato rispetto alla prospettiva della foto) mentre registravamo la puntata, il primo di aprile. Non proprio un “pesce d’aprile”.

Viale Spolverini e via Fiumicello
In entrambe queste zone, viale Spolverini all’incrocio con via Cesari e via Fiumicello nei pressi del supermercato Lidl, si ripetono gli abbandoni di sacchetti e cartoni, quasi sempre ripuliti entro un giorno dall’Amia.

Via Belviglieri
In via Belviglieri sono state monitorate due postazioni, quella all’altezza del civico 6 e quella al 21 (di fronte all’Hotel Maxim, noto alle cronache di questi giorni per un incendio, che però non riguarda i cassonetti dell’Amia).
Per quanto riguarda via Belviglieri 6, si segnala qualche ingombrante di troppo e qualche ritardo nel prelevare sacchi abbandonati, che però non va oltre i due giorni.
Per via Belviglieri 21 (vedi foto qui sotto) da segnalare un frigorifero rimasto cinque giorni, ma poi prelevato. Per il resto gli abbandoni all’esterno dei cassonetti sono stati ripuliti puntualmente.

Diteci la vostra
In questa pagina abbiamo riportato le foto più significative delle oltre 120 che abbiamo scattato nei dieci giorni di monitoraggio. Un lavoro non esaustivo, in quanto riguarda solo una dozzina di postazioni in due sole circoscrizioni, ma un primo passo per capire come viene gestita la pulizia intorno ai cassonetti.
D’altra parte sono tanti i dubbi dei cittadini. Fateci sapere quali sono le domande che vorreste fare ad Amia commentando sui social di Daily (Facebook e Instagram). Oppure inviandoci una email a lettori@veronanetwork.it.
E ovviamente vi invitiamo a seguire “D Giovedì” stasera, giovedì 2 aprile 2026 alle 21 su Radio Adige Tv.
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Guarda il video
Disponibile dalle 21.
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