Nogarole Rocca, Trentini: «Le nostre sagre sono momenti preziosi per la comunità»
Redazione
Prosegue su Radio Adige TV la rubrica “Tutti Amici – Uno di noi”, lo spazio dedicato ai sindaci del territorio. Ospite della puntata è stato Luca Trentini, sindaco di Nogarole Rocca, che ha raccontato un comune in crescita, caratterizzato da una forte identità comunitaria e da luoghi simbolo da valorizzare.
Sindaco Trentini, come si vive a Nogarole Rocca?
Si sta bene. È un comune particolare, diviso in più frazioni, ognuna con la propria identità e le proprie tradizioni.
Quali sono gli eventi principali del territorio?
Abbiamo tre sagre principali, una per ogni frazione: Bagnolo con la sagra di San Luigi ad agosto, Pradelle attorno al 2 giugno e Nogarole Rocca con la sagra di San Lorenzo nel periodo estivo. Sono eventi molto importanti per noi: non tanto per la dimensione, ma perché rappresentano momenti di socialità, di incontro e di vita comunitaria.
Quanto è importante questo aspetto?
È fondamentale. Dietro ogni evento c’è il lavoro di tanti volontari che dedicano tempo ed energie per la comunità. Inoltre, queste occasioni aiutano anche i nuovi residenti a integrarsi e a sentirsi parte del paese.
Anche i giovani sono coinvolti?
Sì, e questo è molto positivo. I ragazzi partecipano, fanno volontariato e contribuiscono alla riuscita delle sagre. È un segnale importante per il futuro del territorio.
Se dovessimo visitare Nogarole Rocca, qual è il luogo simbolo?
Sicuramente la Rocca di Nogarole, con il suo parco di 30.000 metri quadrati. È il simbolo del paese, acquistato dal Comune nel 2008 dopo oltre 800 anni di storia. Stiamo lavorando per valorizzarla e renderla sempre più fruibile alla comunità: già oggi il parco è utilizzato per eventi e momenti di aggregazione molto partecipati.
Ci sono altri luoghi significativi?
Sì, come l’ex oratorio di San Leonardo, oggi sala civica utilizzata per eventi, incontri e anche matrimoni. È uno spazio molto vissuto e importante per la comunità.
Parliamo anche di gastronomia.
Non abbiamo un solo piatto simbolo, ma sicuramente un ottimo risotto, a metà tra la tradizione veronese e quella mantovana. Inoltre, nelle sagre si stanno valorizzando piatti come le lasagnette al coniglio e altre specialità locali.
Un ricordo legato a Radio Adige?
Non ho un ricordo specifico, ma è sempre stata una presenza costante nella mia vita. È straordinario che una radio arrivi a 50 anni, adattandosi ai cambiamenti e restando un punto di riferimento per il territorio.
Un invito finale?
Vi aspettiamo a Nogarole Rocca: tra sagre, comunità e luoghi da riscoprire, c’è molto da vivere.
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






