Casa e cortile di Giulietta, via al nuovo sistema di ingresso

Redazione

| 01/04/2026
Addio alle code in via Cappello: da oggi si entra dal Teatro Nuovo con prenotazione online. Un intoppo tecnico al portale è stato gestito in mattinata aprendo i cancelli.

Una svolta storica per il sito più visitato della città. Da oggi cambia definitivamente l’accesso alla Casa e al Cortile di Giulietta: non si entra più dal celebre cancello di via Cappello, ma dal foyer del Teatro Nuovo, in piazzetta Navona. La novità punta a risolvere i problemi di sicurezza e di affollamento che per anni hanno creato intasamenti al passaggio pedonale in centro storico.

La prima giornata è stata segnata da un imprevisto. Intorno a mezzogiorno, il portale Midaticket (gestore della biglietteria onlin) ha registrato un sovraccarico anomalo di accessi. Il picco improvviso ha causato il blocco temporaneo del sistema di vendita.

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Per evitare assembramenti e garantire la sicurezza, l’Amministrazione comunale ha deciso di consentire l’accesso gratuito al Cortile e alla Casa per circa un’ora, monitorando esclusivamente il rispetto della capienza massima. Una volta ripristinato il sistema, le visite sono riprese regolarmente secondo la nuova procedura di prenotazione obbligatoria.

L’assessora alla Cultura Marta Ugolini aggiunge una nota di colore: «Confidiamo nella comprensione dei visitatori; in fondo la data del 1° aprile si presta a situazioni inconsuete, come la poesia satirica apparsa stamattina sulla statua di Berto Barbarani».

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In fila per l'accesso alla Casa e al Cortile di Giulietta (1 aprile 2026)
In fila per l’accesso alla Casa e al Cortile di Giulietta (1 aprile 2026)

Il percorso

Ad accogliere i turisti è un percorso che attraversa gli spazi storici del teatro. Il nuovo allestimento accompagna i visitatori con installazioni video e un sottofondo musicale costante, richiamando le diverse trasposizioni cinematografiche del dramma di Shakespeare. L’obiettivo è trasformare l’attesa in un vero e proprio viaggio nel mito di Giulietta e Romeo, prima di approdare ai piedi del balcone.

«Un risultato frutto di un grande lavoro di squadra, come abbiamo sempre detto – commenta il sindaco Damiano Tommasi – ringrazio le assessore Ugolini e Zivelonghi e la vicesindaca Bissoli che se ne sono occupate direttamente e hanno seguito passo dopo passo un percorso non facile. Prima abbiamo testato quello che poteva essere un ingresso alternativo per dare sicurezza a via Cappello, ora con un accesso strutturato dal teatro si aprono un ventaglio di opzioni per offrire ai visitatori proposte culturali lungo il passaggio verso il Cortile e alla Casa. Questo luogo è un simbolo dell’amore che ca custodito adeguatamente».

«Purtroppo quando si affrontano i progetti che interessano pubblico e privato il primo pensiero è chi dei due ha più vantaggi nell’operazione» continua Tommasi. «In realtà, in questo caso, la situazione è stata ribaltata, mettendo in luce le opportunità e possibilità che questa soluzione poteva portare ad entrambe. La volontà è stata sempre quella di trovare una unità di intenti con quelli che sono i portatori di interesse di questa operazione. Sicuramente, visto il risultato, abbiamo raggiunto una soluzione che prima non c’era».

Agenti di Polizia locale all'ingresso del cortile della Casa di Giulietta
Agenti di Polizia locale all’ingresso del cortile della Casa di Giulietta (maggio 2025)

«È stata una giornata epocale – dichiara l’assessora Marta Ugolini, che ha effettuato questa mattina il primo accesso al nuovo percorso –. Non solo abbiamo messo fine all’accesso incontrollato al cortile, portando a soluzione uno tra i primi nodi affrontati dall’Amministrazione Tommasi, dopo un lavoro durato quasi tre anni. Una soluzione frutto di un serrato confronto fra tutte le parti interessate e di un tavolo di lavoro che è stato portato avanti dalla Direzione Cultura insieme alla Società del Teatro Nuovo e Fondazione Atlantide, mettendo in sinergia gli aspetti tecnici, artistici, giuridici ed economico turistici. Ma oggi abbiamo anche dimostrato capacità di reazione immediata di fronte a un’emergenza tecnica. Insieme con i partner abbiamo gestito i disagi con fermezza. In attesa di una relazione tecnica dettagliata da parte di Midaticket, una cosa è certa: chi pensava che il Cortile a pagamento sarebbe stato disertato si sbagliava».

Continua Ugolini: «Questo è solo l’inizio di un percorso. Abbiamo voluto intervenire il prima possibile per dare alla città una soluzione al problema dell’accesso da via Cappello, già per questo fine settimana pasquale e prima dell’avvio della stagione turistica estiva. Ci aspetta però ancora diverso lavoro da realizzare insieme ai partner e collaboratori. Verrà bandito un concorso di idee per la risistemazione del Cortile e la revisione del percorso attraverso il teatro».

«Siamo consapevoli che chi innova può incontrare ostacoli, ma questo non ci fa desistere da un percorso che porterà organizzazione, valorizzazione e nuove suggestioni culturali» conclude l’assessora.

«Una giornata storica – precisa l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi –. Si conclude un iter molto lungo e complesso, svolto nel rispetto di tutti i comproprietari del luogo. Una particolarità tenuta bene presente dall’Amministrazione, per tutto il percorso di confronto portato avanti. Un lavoro estremamente lungo che ha richiesto anni, ma che da oggi, 1 aprile, concretizza un cambio davvero epocale nella gestione dei flussi di accesso e della sicurezza al Cortile e alla Casa di Giulietta. Un nuovo ingresso, che dà respiro, che verrà gestito e fruito dai turisti in una modalità concordata con tutti i comproprietari: Comune, Teatro Nuovo e i privati che hanno l’affaccio sul cortile».

Code in via Cappello per l'ingresso al cortile della Casa di Giulietta
Code in via Cappello per l’ingresso al cortile della Casa di Giulietta (aprile 2025)

«È un traguardo estremamente importante, soprattutto per il Teatro Nuovo – dichiara Zeno Poggi presidente della società del Teatro Nuovo – che, come amo ricordare, è nato 180 anni fa su richiesta del Comune di Verona, a cui, ancora una volta, abbiamo risposto accogliendo questa proposta e avviando in nuovo progetto di acceso attraverso il teatro. La cosa rilevante è che, proprio per la volontà dei soci del Teatro Nuovo, tutti gli utili che deriveranno da questa attività saranno interamente destinati allo svolgimento di attività teatrali, in collaborazione con il Comune di Verona». 

Danilo Valeri, presidente Fondazione Atlantide -Teatro Stabile di Verona: «Nonostante il contrattempo del sistema di prenotazione di Midaticket, che non ha riguardato solo la Casa e il Cortile di Giulietta, siamo davvero soddisfatti di come i partner e gli addetti all’accoglienza sono riusciti a gestire la situazione e soprattutto della positiva reazione dei visitatori al nuovo sistema: spesso con sorpresa e interesse per il passaggio attraverso il Teatro, con le suggestioni che offre e che sempre più saprà offrire in futuro».

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