Incendio all’hotel Maxim, a fuoco materiali accatastati all’esterno

Redazione

| 01/04/2026
Paura la scorsa notte in Borgo Venezia, all'hotel Maxim, dove gli ospiti sono stati evacuati a seguito di un incendio partito con tutta probabilità da materiale ammassato nei pressi della struttura. Le autorità sono impegnate a chiarire la vicenda. Nessun ferito grave.

È stata una lunga notte quella fra martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile per oltre cento persone, turisti, studenti e lavoratori che sono dovuti evacuare dalle proprie stanze a causa dell’incendio che si è sviluppato all’esterno dell’hotel Maxim di via Belviglieri, a Verona in zona Borgo Venezia-Borgo Trieste.

Le fiamme sembra siano partite dal materiale accatastato nei pressi delle mura perimetrali dell’albergo, probabilmente residuo di lavori interni alla struttura. Il fuoco si è subito propagato agli alberi adiacenti, provocando molto fumo, che ha invaso gli ambienti dell’hotel. In ogni caso, non è divampato da un cassonetto dei rifiuti, come riportato inizialmente da alcune fonti.

Il Sindaco Damiano Tommasi per far fronte al problema ha dato l’autorizzazione al trasferimento di tutte le persone evacuate alla Gran Guardia. Due classi di una scuola di Udine e altri turisti hanno deciso in autonomia di rientrare nei luoghi di residenza. Un solo lieve intossicato, un dipendente della reception. Una evacuazione lampo ma che ha avuto momenti di forte tensione per le alte fiamme sulle cui cause stanno indagando i Vigili del Fuoco.

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La macchina della Protezione Civile, con l’assessora Stefania Zivelonghi e il comandante della Polizia Locale Luigi Altamura, entrambi sul posto, si è messa in moto subito dopo aver ricevuto il via libera dal Suem 118, con il direttore Adriano Valerio giunto anch’egli sul posto per coordinare i soccorsi sanitari, con una decina di operatori e varie ambulanze che per fortuna sono rientrate subito.

«Ho seguito personalmente le operazioni dall’Hotel Maxim – evidenzia l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi – fino al momento in cui tutti hanno potuto disporre di brande e coperte. La macchina organizzativa di Comune e Protezione Civile ha fornito assistenza agli sfollati dell’hotel Maxim con efficienza e tempestività. Grazie all’intervento di SUEM, ATV ed Esercito sono stati assicurati i servizi essenziali e consentito a tutti di trascorrere la notte in sicurezza. Essenziale come sempre la presenza dei volontari».

Molti studenti erano scesi dall’albergo in maglietta e pantaloncini corti e con l’aiuto del personale delle Volanti e gli agenti della Locale sono riusciti a recuperare valigie e effetti personali. Due autobus messi subito a disposizione di ATV con a bordo 124 evacuati, scortati dalla polizia locale, hanno permesso il trasferimento alla Gran Guardia per essere assistiti dai volontari della Consulta Comunale di protezione civile, con il presidente Vittorio Piubello e il vice Mauro Fazioni e una decina operatori.

Grazie all’intervento dell’Esercito Italiano e alla Protezione Civile sono state portate celermente brandine e coperte, per tutti anche acqua e the caldo, mentre venivano identificati e fornita loro assistenza.

Nella notte alcuni genitori dalla Svizzera sono venuti a prendere delle studentesse, mentre questa mattina verrà deciso l’eventuale rientro in hotel dopo l’inagibilità dichiarata dal Vigili del Fuoco per il denso fumo in tutta la struttura, dove si è lavorato per tutta la notte. Tanta paura e tensione, ma tutto si è svolto nel modo migliore senza conseguenze per gli ospiti.

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L’incendio

Precedente versione dell’articolo, ore 8

Momenti di panico ieri sera, 31 marzo intorno alle 22, in via Carlo Belviglieri. A causa di un incendio, scaturito nei pressi di una navetta per rifiuti da cantiere, l’hotel Maxim è stato evacuato.

Il contenitore era posto nel piazzale attiguo all’hotel, dove all’ultimo piano erano in corso lavori di ristrutturazione. Le fiamme si sono propagate a materiali posti nelle vicinanze e ad alcuni cipressi vicini alla facciata dell’albergo. I Vigili del fuoco, accorsi dalla sede di Verona e dal distaccamento di Caldiero con autopompe ed autoscala hanno circoscritto le fiamme e verificato che tutti gli ospiti dell’albergo, circa 300, fra cui alcune scolaresche, fossero in salvo.

Fuoco e prodotti della combustione hanno interessato la facciata della struttura e una stanza all’ultimo piano, nonché parte dell’area vendita del supermercato che svolgeva attività al piano terra dell’edificio. Gli sfollati hanno trascorso la notte al palazzo della Gran Guardia a Verona.

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