Cocaina e farmaci pronti per lo spaccio: 43enne fermato a Borgo Roma
Redazione
In vista delle imminenti festività pasquali, che richiamano sempre tanti di visitatori in tutta la provincia di Verona, i Carabinieri hanno intensificato i servizi di controllo nelle aree urbane. Proprio in questo contesto, nella serata di lunedì 30 marzo, i militari stavano pattugliando le strade del quartiere cittadino di Borgo Roma.
L’attenzione dei Carabinieri è stata attirata dai movimenti sospetti di un uomo che, al passaggio della gazzella, ha tentato di sottrarsi a un eventuale controllo nascondendosi tra le auto in sosta: i militari lo hanno subito individuato, proprio mentre cercava di rimanere accovacciato tra i veicoli.
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L’ingiustificato nervosismo mostrato dall’uomo durante la procedura di identificazione ha spinto gli operatori a estendere il controllo a una perquisizione personale. E infatti all’interno del borsello che portava con sé i Carabinieri hanno trovato 9 dosi di stupefacente del tipo cocaina, già confezionate e pronte per la cessione, 14 compresse del farmaco benzodiazepinico Rivotril-Clonazepam, soggetto a prescrizione medica, della quale l’uomo era sprovvisto.
Aveva anche un coltello la cui lama presentava evidenti residui di sostanza stupefacente che hanno confermato come questo fosse stato utilizzato proprio per il taglio e il frazionamento della droga, e la somma contante di 215 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
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Mentre il tutto è, quindi, stato sottoposto a sequestro, informata la Procura della Repubblica di Verona, il soggetto, un 43enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato perché ritenuto responsabile del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” e trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale di Via S. D’Acquisto, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata di oggi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 43enne è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza a maggio, applicando la misura cautelare dell’“Obbligo di Presentazione alla Polizia Giudiziaria”.
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