Veronetta, controlli a tappeto della Polizia: un arresto

Redazione

| 27/03/2026
Operazione tra Porta Vescovo e via XX Settembre: identificate oltre settanta persone e sequestrata un'auto senza assicurazione. Fermato un 44enne che ha violato il divieto di avvicinamento a una persona.

La Polizia di Stato ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere di Veronetta, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza nelle aree maggiormente interessate da segnalazioni di attività illecite. L’epicentro dell’attività ha riguardato, in particolare, le zone di Porta Vescovo e i sottopassi di via Barana, Piazza Santa Toscana, via XX settembre, via Cantarane e Parco delle Maddalene. L’operazione ha impegnato gli agenti delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto”, due operatori della Polizia Locale di Verona e un’unità cinofila della Polizia Locale di Verona.

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Nel corso del servizio sono stati predisposti posti di controllo e sono state effettuate verifiche mirate presso esercizi pubblici, parchi cittadini e aree urbane.

In totale, all’esito dell’attività, sono state identificate oltre 70 persone, controllati sette veicoli e gli avventori di quattro esercizi pubblici. In seguito a questi accertamenti, è stata sequestrata un’autovettura per aver circolato senza la copertura assicurativa e sono state riscontrate 4 violazioni del Codice della Strada per sosta irregolare.

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Inoltre, proprio nel corso di queste attività finalizzate a garantire la sicurezza del territorio e prevenire atti illeciti, i poliziotti delle Volanti, alle ore 19:50, circa hanno effettuato un controllo agli avventori presso un esercizio commerciale situato in via XX Settembre.

Durante le verifiche, è stata accertata la presenza di un soggetto sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da essa frequentati, con contestuale divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo si trovava a breve distanza dalla persona offesa, anch’essa presente all’interno del locale, in violazione delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. La misura cautelare risultava emessa a seguito di precedenti episodi di natura personale tra le parti.

Accompagnato presso la locale Questura, il quarantaquattrenne – pluripregiudicato per reati contro la persona, contro la famiglia, reati contro il patrimonio e contro la Pubblica Amministrazione – è stato arrestato per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa ed ha atteso presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa la celebrazione del rito direttissimo, all’esito del quale il giudice ha convalidato l’arresto.

Si precisa che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’arrestato sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.

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