Tregnago, Santellani: «Un paese attrattivo E con tante opportunità»
Redazione
Prosegue su Radio Adige TV la rubrica “Tutti Amici – Uno di noi”, dedicata ai sindaci del territorio. Ospite della puntata è stato Simone Santellani, sindaco di Tregnago, che ha raccontato una realtà in crescita, capace di unire tradizione, eventi, sport e una forte valorizzazione del territorio collinare.
Sindaco Santellani, come si vive a Tregnago?
Non posso che dire molto bene. Tregnago è un paese bello da abitare e lo dimostra anche il fatto che stiamo crescendo come numero di abitanti. Quando un territorio è attrattivo significa che offre opportunità e qualità della vita.
Ci sono davvero tante iniziative. Quali sono le principali?
È vero, è un nostro vanto offrire tante occasioni per socializzare, divertirsi e fare cultura. Abbiamo eventi storici legati all’agricoltura e alla tradizione, come la Mostra provinciale della ciliegia d’oro e l’antica fiera di San Martino, che ha origini medievali. Accanto a questi appuntamenti sono nate iniziative nuove, come la Granfondo Tre Valli, che ha portato circa 1.500 ciclisti da tutto il nord Italia, oppure Medievalia, una festa che rievoca le contrade e il passato del paese. Poi ci sono il Carnevale, in crescita ogni anno, la Festa della brassadella e tante iniziative natalizie e culturali, spesso organizzate in collaborazione con la parrocchia e negli spazi storici come la chiesa della Disciplina.
Anche lo sport ha un ruolo importante.
Sì, Tregnago ha sempre avuto una forte tradizione sportiva, soprattutto nel calcio dilettantistico. Oggi, oltre al calcio, l’Unione Sportiva Tregnago propone tante discipline come pallavolo, basket e karate. La Granfondo Tre Valli è un esempio importante: oltre allo sport permette di scoprire il territorio, con percorsi che attraversano paesaggi unici tra collina e montagna.
Se dovessimo visitare Tregnago, dove ci porterebbe?
Un luogo simbolo è sicuramente il castello di Tregnago, di origine scaligera. Si trova su un colle e domina la valle. Oggi restano parti della cinta muraria e due torri, di cui una pentagonale molto rara. È un punto panoramico straordinario e punto di partenza per passeggiate e percorsi come l’antica via della lana.
Parliamo anche di gastronomia.
È difficile scegliere, perché l’offerta è davvero ampia. Accanto alla cucina tipica veronese, come lesso e trippe, abbiamo prodotti stagionali e locali: ciliegie, olio d’oliva e soprattutto vino, con Valpolicella, Amarone e Recioto. Abbiamo anche dolci tipici molto particolari, come il “puoto”, legato alla tradizione di Santa Lucia e presente solo in pochi comuni della zona, e la “brassadella”, tipica del periodo pasquale.
Un ricordo legato a Radio Adige?
Ricordi assolutamente positivi, legati soprattutto alle cronache sportive e calcistiche del Verona di quegli anni. Radio Adige era un punto di riferimento anche per la cronaca locale, creando un forte senso di appartenenza alla comunità.
Un invito finale?
Tregnago offre davvero tante opportunità: cultura, sport, eventi e un territorio da vivere. Vi aspettiamo per scoprirlo.
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