Olimpiadi, Tommasi: «Verona fatica a fare squadra, ma sa farlo bene»

di Alessandro Bonfante

| 24/03/2026
L’Amministrazione comunale di Verona ha fatto un bilancio delle cerimonie olimpiche, che hanno dato lustro, ma anche creato qualche disagio alla città.

A Verona in questi giorni si continua a lavorare per smontare le ultime strutture allestite in centro per le cerimonie di Milano Cortina 2026, il 22 febbraio e 6 marzo. Con la conclusione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, l’Amministrazione comunale ha tracciato un punto su quanto vissuto nelle scorse settimane. Il sindaco Damiano Tommasi ha analizzato l’impatto dell’evento durante una conferenza stampa questa mattina, martedì 24 marzo, a Palazzo Barbieri.

Un aspetto centrale del bilancio riguarda l’immagine della città. Tommasi è convinto che le cerimonie abbiano dato un nuovo senso e una dimensione internazionale a Verona nell’immaginario collettivo. Molti turisti e addetti ai lavori hanno visitato la città scaligera per la prima volta. «Sono convinto che per quasi tutte queste persone non sarà l’ultima volta a Verona», ha aggiunto il sindaco, fiducioso in un ritorno d’immagine a lungo termine.

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Il sindaco ha dato grande rilievo anche al valore simbolico delle manifestazioni, avvenute in un contesto internazionale segnato dai conflitti. Per Tommasi, la potenza dell’evento è stata rappresentata dal passaggio della torcia tra un palestinese e un israeliano.

Sempre in ottica di distensione, il primo cittadino ha giudicato positivamente la presenza delle bandiere di Russia e Bielorussia alle Paralimpiadi. «Quella è la dimensione dell’arte e dello sport che deve avere», ha commentato Tommasi, auspicando che simili esperienze possano «avvicinare le differenze in maniera positiva, costruttiva e generando valore».

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Imponente macchina organizzativa

Dietro le quinte, si è mossa per mesi una dinamica e appassionata squadra di professionisti, fatta di assessore, dirigenti, funzionari, dipendenti del Comune che, nei vari ambiti, hanno contribuito alla realizzazione del grande evento senza intoppi.

E poi 700 volontari della Protezione civile, 1468 agenti della Polizia locale impegnati, quest’ultimi grazie al supporto riconosciuto dai Comuni di Bologna, Brescia, Bussolengo, Casteldazzano, Cerea, Grezzana, Isola della Scala, Mantova, Monteforte, San Giovanni Lupatoto, Trento, Vicenza e della Polizia Provinciale. In campo anche 209 volontari, con funzione di supporto e informazione alla cittadinanza all’esterno del Venue Approach e i ‘Volontari di Città, oltre 170 persone, tra studenti delle scuole superiori e iscritti ad associazioni del territorio, hanno dato la loro disponibilità ad assistere e supportare cittadini e turisti nel corso degli appuntamenti olimpici e paralimpici.

Comune di Verona - bilancio cerimonie olimpiche
L’Amministrazione comunale di Verona presenta il bilancio delle cerimonie olimpiche in Arena

A Casa Verona, al Padiglione 20 all’ex Arsenale, dal 29 novembre al 29 marzo, organizzati 100 eventi, oltre alle mostre ‘ Prosdocimi, una vita da campione… di matita’, ‘Snow & Ice Comics’, ‘I Giusti nello sport’ e ‘Allinpiadi’.

Questi sono solo alcuni dei principali numeri che definiscono l’impegno e lo sforzo profusi dall’ampia e complessa cabina di regia che il Comune di Verona ha messo a diposizione per la riuscita delle cerimonie Olimpiche e Paralimpiche tenutesi in Arena gli scorsi 22 febbraio e 6 marzo.

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