Referendum, Borchia: «Un risultato che deve far riflettere l’amministrazione di Verona»

Redazione

| 24/03/2026
Paolo Borchia, capodelegazione della Lega al Parlamento europeo e segretario provinciale del partito, commenta l'esito del referendum a Verona e provincia: «Colpisce vedere una sinistra che festeggia una vittoria che non è sua».

«Il dato di Verona rappresenta un chiaro campanello d’allarme per l’amministrazione: il “Sì” raggiunge il 52% in città, arrivando al 62% come dato provinciale, secondo risultato a livello nazionale. È un segnale politico netto, che nasce da un grandissimo lavoro della nostra base sul territorio, fatta di militanti, amministratori locali e volontari che hanno saputo interpretare il sentimento reale dei cittadini». Così Paolo Borchia, capodelegazione della Lega al Parlamento europeo e segretario provinciale del partito.

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«Colpisce, invece, vedere una sinistra veronese che oggi festeggia una vittoria che non è sua, tentando di appropriarsi di un risultato che racconta tutt’altro. La Lega si presenta alle prossime comunali forte del 24% ottenuto alle regionali in città, un dato solido che ci colloca tra i pochi capoluoghi dove il “Sì” prevale e dove il centrodestra mantiene un radicamento autentico. Questo risultato deve far riflettere profondamente chi oggi governa Verona: c’è una distanza evidente tra il palazzo e i veronesi che non può essere ignorata. Per quanto ci riguarda è il momento della responsabilità: ora al lavoro per rafforzare ulteriormente la nostra proposta e costruire un centrodestra unito, credibile e competitivo, capace di offrire a Verona una guida all’altezza delle sue potenzialità».

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