Pescantina è cardioprotetta: installato un nuovo DAE nella piazza del Duomo
Redazione
Domenica 22 marzo alle ore 11.45 si inaugura nella piazza del Duomo di Pescantina un nuovo defibrillatore a disposizione della cittadinanza. L’iniziativa è nata da un gruppo di genitori sostenuti da Don Simone. Poiché intorno alla Chiesa si svolgono varie attività di bambini e ragazzi, sia ludiche che sportive, di cittadini che si recano a passeggiare sull’Adige e in generale è un luogo della città che vede spesso una affluenza ragguardevole di cittadini, si sono posti il problema di poter avere una zona di cardioprotezione.
È stata quindi coinvolta la Banca CC Valpolicella Benaco che, insieme al Centro Medico San Lorenzo, ha finanziato il progetto che oggi vede la sua realizzazione.
Il Sindaco Aldo Vangi ha accolto con gratitudine l’idea del progetto di cardioprotezione in un luogo molto frequentato dalla sua comunità. Il benessere dei cittadini resta al centro di ogni iniziativa, soprattutto se focalizzata direttamente sulla salute e su un’azione salvavita semplice e veloce da utilizzare, da parte di chiunque, per aiutare chi si trova improvvisamente a rischio della propria vita.
Il progetto prevede l’installazione di un defibrillatore (DAE) accessibile alla comunità, dotato di teca esterna protetta con sistema di controllo della temperatura. Il servizio include la registrazione presso la centrale operativa 118, un programma di manutenzione e monitoraggio per 5 anni con verifiche annuali in loco, controlli di sicurezza elettrica e funzionale, gestione delle scadenze e disponibilità di dispositivo sostitutivo (muletto) in caso di necessità. È inoltre inclusa la formazione BLSD per 6 persone che collaborano con la Parrocchia di Pescantina, finalizzata a garantire un intervento tempestivo in caso di emergenza.
Il defibrillatore installato nei pressi del Duomo è di ultima generazione, molto facile da utilizzare. Nel caso di un malore i primi 10 minuti sono fondamentali e non sempre il 118 può garantire un intervento così immediato. Il defibrillatore qui installato è di ultima generazione, è automatico, è sufficiente applicare le placche e il macchinario fa tutto in autonomia, quindi è estremamente sicuro. Ha un livello di tecnologia tale per cui scarica solo se è effettivamente necessario a garanzia che nessuno può rischiare di utilizzarlo in modo errato.
Questo progetto vuole promuovere l’idea che la cardioprotezione deve essere alla portata di tutti, non solo nei centri sportivi. E questo è il messaggio che il Centro Medico San Lorenzo, con il titolare Marco Tomassini e i due soci Massimiliano Maculan e Alessandro Grigoli, insieme a Davide Morando, direttore di BCC, sotto l’egida del Comune, vogliono veicolare con l’inaugurazione a Pescantina.
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