Si può andare a votare con il cane? I consigli dell’Oipa

Redazione

| 21/03/2026
Nessun divieto o limitazione può sussistere per i cani guida, negli altri casi possono esserci dei distinguo. I consigli dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali.

Domani, domenica 22, e lunedì 23 marzo si vota per il Referendum sulla magistratura. Riportiamo quindi i consigli dell’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) per chi volesse andare al seggio con il proprio cane, magari in occasione della passeggiata giornaliera.

Possiamo portare il nostro al seggio e nella cabina elettorale? «Il Ministero dell’Interno si era espresso già nel 2022 in maniera favorevole disponendo che nulla osta, non essendoci prescrizioni che vietano all’elettore di essere accompagnato dal proprio cane. Bisogna però ricordare che il presidente del seggio ha la possibilità di consentire o meno l’accesso al nostro amico con la coda» segnala l’Oipa.

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Claudia Taccani, responsabile dell’Ufficio legale dell’OIPA, precisa: «Teniamo presente che possono sussistere motivi particolari, si spera veritieri, per i quali il presidente di seggio può vietare l’accesso al nostro cane, per esempio la presenza al seggio di persone fobiche o che possono avere reazioni allergiche alla presenza dei cani. In casi come questi è necessario bilanciare gli interessi e garantire il diritto al voto, sempre rispettando l’animale – la cui tutela, ricordiamolo, è prevista dall’articolo 9 della Costituzione».

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L’OIPA sottolinea che però nessun divieto o limitazione può sussistere per i cani guida di persone non vedenti.

Ma come condurre il cane quando andiamo al seggio? «Occorre anzitutto portarlo diligentemente al guinzaglio senza utilizzare la “lunghina” in modalità di scorrimento all’interno del seggio. È bene inoltre portare la museruola da far indossare, come prevede la legge, solo in caso di necessità e, quindi, se ci sia richiesto per accedere al seggio con il quattrozampe» propongono dall’Oipa.

Continuano i consigli dell’associazione: «È utile informarsi all’entrata dell’edificio che ospita le urne: solitamente le stesse forze dell’ordine presenti possono fornirci istruzioni e, in caso di dubbio, spieghiamo cordialmente che già esiste un’indicazione positiva da parte del Ministero dell’Interno. In caso di accesso negato, mai lasciare il nostro cane incustodito fuori dalla scuola: potrebbe patire uno stress o spaventarsi. Ricordiamo infine che potremmo essere responsabili  in caso di danni causati dal nostro cane anche se in quel momento non è con noi, e soprattutto teniamo sempre presente che il pericolo di furto di animali incustoditi è sempre incombente».

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