La procura vuole vederci chiaro sugli Ex Magazzini Generali

Il fronte di indagine è agli albori ma nel mirino della magistratura sono finiti, in particolare, gli svariati cambi di destinazione d'uso, da pubblico a privato. Il progetto di riqualificazione dell'area all'inizio prevedeva un maxi Polo culturale che non è mai andato in porto. Al momento, stando all'ipotesi di accusa che sarà accertata dall'inchiesta, i cambi…

Il fronte di indagine è agli albori ma nel mirino della magistratura sono finiti, in particolare, gli svariati cambi di destinazione d’uso, da pubblico a privato. Il progetto di riqualificazione dell’area all’inizio prevedeva un maxi Polo culturale che non è mai andato in porto.

Al momento, stando all’ipotesi di accusa che sarà accertata dall’inchiesta, i cambi di destinazione d’uso sarebbero stati concessi a Fondazione Cariverona senza un adeguato aumento di valore a favore di Palazzo Barbieri. La destinazione iniziale aveva un deciso profilo pubblico e su quella base erano stati conteggiati i relativi oneri di urbanizzazione. Negli anni la riqualificazione ha cambiato forme ed è diventata, in larga parte, appannaggio dei privati.  A fine 2016 l’insediamento di Unicredit che ha traslocato dal centro alla Zai. Poi è arrivato l’Ordine degli Ingegneri nel cui stabile c’è anche l’Archivio di Stato, e il museo di Dario Fo. Infine è stata la volta ad aprile dell’anno scorso di M15, il Magazzino delle professioni, sede degli ordini degli Architetti, dei Consulenti del Lavoro e dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.

Altro consistente cambio di destinazione da pubblico a privato quello dell’ex Ghiacciaia degli ex Magazzini per l’arrivo di Eataly i cui lavori sono in partenza. L’ultimo cambio da pubblico a privato (contestato in Consiglio Comunale) risale a novembre 2017 su quattro grandi fabbricati, per un totale di 13.092 metri quadrati.

 

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